(PRIMACAMPANIA) NAPOLI – L’Asl Napoli 1 Centro ha inviato oltre 85mila richieste di pagamento per visite ed esami prenotati, ma mai effettuati né cancellati, con ulteriori 22mila posizioni ancora in lavorazione. La situazione sta interessando migliaia di cittadini campani che stanno ricevendo questi avvisi di pagamento.
La vicenda è stata portata all’attenzione del deputato Francesco Emilio Borrelli di Alleanza Verdi e Sinistra e del consigliere regionale Carlo Ceparano, vicepresidente della Commissione Sanità. Entrambi hanno sollecitato un intervento della Commissione regionale Sanità, chiedendo di convocare i vertici dell’Asl Napoli 1 per chiarimenti sulle modalità e i criteri adottati per il recupero dei ticket, sui tempi di notifica e sulle procedure di verifica delle posizioni.
Borrelli e Ceparano hanno sottolineato che, sebbene sia giusto che chi prenota e non disdice una visita debba assumersi responsabilità, non è accettabile che le inefficienze organizzative, le problematiche nei sistemi di prenotazione o le carenze comunicative ricadano esclusivamente sui cittadini. Inoltre, hanno evidenziato come alcune richieste riguardino prestazioni prenotate anche quasi dieci anni fa, rendendo indispensabile garantire ai cittadini la possibilità di verificare la legittimità delle pretese e di contestare eventuali errori.
Il loro appello punta a evitare che la riduzione delle liste d’attesa si traduca in penalizzazioni aggiuntive per gli utenti, invitando a un equilibrio tra responsabilità dei pazienti e responsabilità delle istituzioni sanitarie. (PRIMACAMPANIA)


