(PRIMACAMPANIA) SALERNO – È stato siglato a Salerno un accordo di collaborazione tra l’Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno, Fratello Sole, la Fondazione della Comunità Salernitana ETS e Confcooperative Campania per la realizzazione della Comunità Energetica Rinnovabile Solidale (CERs) sul territorio provinciale. L’intesa, firmata il 21 ottobre 2026, punta a contrastare la povertà energetica e promuovere la sostenibilità ambientale integrando tutela ambientale e giustizia sociale.
Il progetto, ispirato ai principi dell’Enciclica Laudato Si’ di Papa Francesco, mira a coniugare sostenibilità ecologica con inclusione sociale, rispondendo al grido della Terra e dei poveri. L’iniziativa rappresenta la terza tappa del progetto Energia comunitaria, già avviato con le prime due CERs nelle province di Cagliari e Palermo.
L’avvio operativo a Salerno si concentrerà su tre Cabine Primarie del territorio (AC001E00140, AC001E00143, AC001E00209), puntando a favorire l’autoproduzione e la condivisione di energia pulita. I benefici economici derivanti saranno reinvestiti a sostegno di famiglie in difficoltà e strutture di accoglienza locali.
Di particolare rilievo è il ruolo di Fratello Sole, che fornirà know-how tecnico e normativo, coordinerà le fasi progettuali e curerà la misurazione scientifica dell’impatto sociale, ambientale ed economico. L’Arcidiocesi, la Fondazione della Comunità Salernitana e Confcooperative Campania costituiranno con Fratello Sole un Tavolo Tecnico per coinvolgere la rete parrocchiale, cooperative sociali, imprese, cittadini ed enti locali. Tra le attività previste vi è anche la mappatura di tetti e superfici idonee all’installazione di impianti fotovoltaici su edifici di parrocchie e del terzo settore.
L’accordo ha una durata quinquennale e prevede lo sviluppo di ulteriori progettualità, oltre alla ricerca di finanziamenti etici e agevolati, compresi fondi europei, regionali e nazionali, per estendere il modello ad altre aree della provincia. (PRIMACAMPANIA)


