(PRIMACAMPANIA) AVELLINO – Ieri pomeriggio un ispettore della Digos di Avellino, Antonio Villani, è morto mentre svolgeva il suo lavoro di scorta ai tifosi irpini diretti a Cesena lungo la E45. Un altro collega è rimasto ferito nell’incidente.
Pietro Colapietro, segretario generale del sindacato di polizia Silp Cgil, ha espresso cordoglio e solidarietà ai familiari di Villani e a tutti gli agenti della Questura di Avellino. Colapietro ha denunciato la mancanza di rispetto e attenzione manifestata durante la partita Cesena-Avellino disputata poche ore dopo la tragedia: “Nessun minuto di silenzio. Nessun gesto sul campo. Nulla.”
Il segretario ha ringraziato le autorità locali di Forlì-Cesena e di Avellino per il sostegno dimostrato, sottolineando come persino i tifosi abbiano mostrato più sensibilità rispetto agli organizzatori sportivi e alle istituzioni nazionali. “La vita di un poliziotto non meritava forse almeno un minuto di silenzio? Antonio è morto sul lavoro. Il suo ufficio, quella domenica, era la strada che porta allo stadio”, ha affermato.
Colapietro ha evidenziato la condizione di invisibilità in cui spesso si trovano gli agenti: “Migliaia di donne e uomini in divisa passano i fine settimana tra autostrade, caselli e piazzali per garantire la sicurezza di tutti. Trattarci come parte del paesaggio — indispensabili finché serviamo, invisibili quando moriamo — è inaccettabile.” (PRIMACAMPANIA)


