Napoli, cinque lavoratori in nero in una nota cornetteria: attività sospesa e oltre 27mila euro di sanzioni

(PRIMACAMPANIA) NAPOLI – Cinque lavoratori in nero su tredici presenti, violazioni delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e irregolarità igienico-sanitarie nei locali destinati alla conservazione degli alimenti. È il bilancio di un controllo effettuato dai carabinieri in una nota cornetteria di via Amerigo Vespucci, a Napoli, conclusosi con sanzioni e contravvenzioni per oltre 27mila euro, la denuncia del titolare e la sospensione dell’attività imprenditoriale.

L’ispezione è scattata nell’ambito di un servizio straordinario ad alto impatto disposto dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Napoli per contrastare l’illegalità diffusa nelle aree della movida cittadina.

Le operazioni, proseguite fino all’alba, hanno visto impegnati i militari del Gruppo di Napoli, affiancati dal Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro (NIL) e dal Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (NAS).

Napoli, cinque lavoratori in nero nella cornetteria di via Vespucci

Il controllo ha interessato un esercizio commerciale situato ai civici 90, 91 e 92 di via Amerigo Vespucci, particolarmente frequentato nelle ore serali e notturne.

Durante l’ispezione, i carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro hanno verificato la posizione dei 13 lavoratori presenti all’interno dell’attività.

Dagli accertamenti è emerso che cinque dipendenti risultavano impiegati senza regolare contratto di lavoro.

Una situazione che ha portato alla contestazione di cinque violazioni amministrative e all’applicazione di maxi-sanzioni per lavoro nero pari complessivamente a 19.500 euro.

Le irregolarità riscontrate hanno inoltre determinato l’adozione del provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale.

Sicurezza sul lavoro, denunciato il titolare

Le verifiche del NIL non si sono limitate alla regolarità dei rapporti di lavoro.

I militari hanno accertato anche diverse violazioni della normativa sulla tutela della salute e della sicurezza dei dipendenti.

In particolare, sono state contestate tre contravvenzioni penali, per un importo complessivo di quasi 5mila euro, relative a:

  • omessa sorveglianza sanitaria dei lavoratori;
  • mancata formazione del personale;
  • carenze negli ambienti di lavoro.

Per queste violazioni è stato denunciato il titolare dell’impresa, un uomo nato nel 1966.

Le contestazioni riguardano obblighi previsti dalla normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, finalizzati a garantire adeguate condizioni di tutela per i dipendenti.

Il NAS trova irregolarità nella conservazione degli alimenti

Parallelamente agli accertamenti sul lavoro, i carabinieri del NAS di Napoli hanno effettuato verifiche sulle condizioni igienico-sanitarie dell’esercizio commerciale.

L’ispezione ha evidenziato diverse criticità nei locali destinati alla conservazione e alla gestione degli alimenti.

In particolare, i militari hanno riscontrato macchie di umidità negli ambienti adibiti a deposito, oltre alla presenza di contenitori per la raccolta dei rifiuti non idonei.

Un’ulteriore irregolarità ha riguardato un’apparecchiatura frigorifera utilizzata per conservare alimenti deperibili, risultata priva di un rilevatore della temperatura.

Una carenza rilevante sotto il profilo della sicurezza alimentare, poiché il controllo della temperatura costituisce uno degli elementi necessari per verificare il corretto mantenimento delle condizioni di conservazione dei prodotti.

Per le violazioni accertate, il NAS ha elevato sanzioni amministrative per complessivi 3mila euro.

Oltre 27mila euro di sanzioni e attività sospesa

Il bilancio economico dell’operazione supera complessivamente i 27mila euro, considerando le sanzioni amministrative e le contravvenzioni contestate.

Nel dettaglio, 19.500 euro riguardano l’impiego di lavoratori in nero, quasi 5mila euro le violazioni in materia di sicurezza sul lavoro e 3mila euro le irregolarità igienico-sanitarie.

A questi provvedimenti si aggiungono la denuncia del titolare e la sospensione dell’attività imprenditoriale.

L’intervento rientra nel più ampio dispositivo di controllo predisposto dai carabinieri nelle zone della movida napoletana, con particolare attenzione alle attività commerciali che operano nelle ore serali e notturne.

Controlli sulla movida, attenzione a lavoro nero e sicurezza alimentare

L’operazione conferma l’attenzione delle forze dell’ordine verso il rispetto delle norme che disciplinano i rapporti di lavoro e la sicurezza degli esercizi commerciali.

L’attività congiunta dei carabinieri territoriali, del NIL e del NAS consente infatti di verificare contemporaneamente la regolarità dell’occupazione, le condizioni di sicurezza dei lavoratori e il rispetto delle disposizioni igienico-sanitarie.

Nel caso della cornetteria di via Amerigo Vespucci, le irregolarità rilevate hanno portato a provvedimenti che interessano sia la gestione del personale sia l’esercizio dell’attività commerciale.

Le contestazioni penali nei confronti del titolare saranno oggetto degli accertamenti nelle sedi competenti, nel rispetto della presunzione di innocenza. (PRIMACAMPANIA)

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