Punta Campanella: rimossa oltre una tonnellata di rifiuti dalle spiagge e fondali

PUNTA CAMPANELLA – Durante l’estate 2026, nell’area marina protetta di Punta Campanella sono stati rimossi oltre una tonnellata di rifiuti spiaggiati, grazie alle attività di pulizia dello Spazzamare e all’impiego del gommone del parco marino.

Il materiale raccolto, composto da plastica, vetro, pezzi di legno, ferro e polistirolo, era stato trasportato dal mare e in diversi casi derivava dall’inciviltà umana, accumulandosi nel fiordo di Crapolla e nella baia di Ieranto. A Crapolla, la sinergia tra l’area marina protetta, il Comune di Massa Lubrense, l’azienda per lo smaltimento rifiuti Penisola Verde e l’associazione Torca Crapolla ha permesso interventi mensili di raccolta, con circa sei metri cubi di detriti trasportati e smaltiti adeguatamente.

Il mese di settembre ha visto la conclusione della stagione estiva con l’ultima bonifica a Ieranto, effettuata da volontari e dallo Spazzamare, che ha facilitato il trasporto dei rifiuti fino al porto di Marina della Lobra.

Il direttore dell’area marina protetta, Pierluigi Capone, ha evidenziato che la maggior parte dei rifiuti si trovava sulle spiagge senza emergenze di scie in mare, che si è mantenuto pulito dalla plastica superficiale. Tuttavia, ha sottolineato l’importanza di mantenere alta l’attenzione verso il marine litter e il beach litter, ricordando che molti rifiuti abbandonati a terra finiscono poi in mare.

Carolina Mazzella, presidente dell’area, ha definitio il risultato estivo come significativo: «Oltre una tonnellata di rifiuti rimossa è un numero importante, ma il dato piu’ bello è che non abbiamo avuto emergenze e scie di immondizia in mare. Crapolla e Ieranto sono simboli di bellezza e fragilità, e il nostro obiettivo è mantenerli puliti e accessibili». Ha inoltre ringraziato il Comune, l’azienda di smaltimento, i volontari e gli operatori per l’impegno profuso.

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