SALERNO – Salerno si prepara ad accogliere il 17 e 18 settembre 2026 la X edizione delle “Giornate Matteane”, un ciclo di conferenze promosso dall’Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno e curato dall’Ufficio Diocesano Cultura e Arte. L’evento si inserisce nei festeggiamenti per il Santo Patrono della città, l’Apostolo Matteo, e si conferma come occasione di riflessione che coinvolge biblisti, teologi, storici, critici d’arte e professionisti del sociale attorno al testo evangelico.
L’Arcivescovo di Salerno-Campagna-Acerno, S.E. Monsignor Andrea Bellandi, ha evidenziato l’interesse particolare del tema scelto quest’anno che riguarda “i discorsi di Gesù sulla fine e il fine della storia”, mettendo in luce anche il valore del cammino presente.
Le conferenze si terranno nella Chiesa di Sant’Agostino, nel centro storico cittadino, con inizio alle ore 18. La tematica centrale, intitolata “A che ora è la fine del mondo?” approfondisce il messaggio e l’attualità del discorso finale di Gesù in Matteo 24-25.
I relatori saranno quattro autorevoli accademici: giovedì 17 settembre interverranno il biblista Antonio Landi della Pontificia Università Urbaniana e il teologo Emanuele Spagnolo dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Foggia; venerdì 18 settembre la biblista Annalisa Guida della Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale di Napoli e il critico d’arte e saggista Giorgio Agnisola.
Le serate saranno presiedute dall’Arcivescovo Bellandi e moderate dalla professoressa Lorella Parente, direttrice dell’Ufficio Pastorale Cultura e Arte, che ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa come momento di devozione e riflessione per la comunità locale.
L’ingresso all’evento è libero fino a esaurimento posti.
Leggi anche


