CASAVATORE (NAPOLI) – Investimenti milionari, fatturato in crescita e prospettive industriali considerate positive, ma circa 50 lavoratori in meno nell’arco di dieci anni. È su questa contraddizione che si apre la vertenza nello stabilimento Schneider Electric di Casavatore, dove i sindacati metalmeccanici hanno proclamato lo stato di agitazione, chiedendo all’azienda un confronto immediato su assunzioni, stabilizzazione dei precari, turnover e futuro produttivo del sito napoletano.
La mobilitazione, partita con sciopero e presidio ai cancelli, prosegue con un’assemblea dei lavoratori dalle 10.30 alle 11.30 e la possibilità di un corteo interno allo stabilimento.
Caricamento in corso…


