(PRIMACAMPANIA) POMIGLIANO D’ARCO (NAPOLI) – Il Comune di Pomigliano d’Arco apre alla definizione agevolata delle entrate comunali, consentendo ai contribuenti che hanno determinate posizioni debitorie pregresse nei confronti dell’ente di regolarizzare la propria situazione beneficiando, nei casi previsti, dello sgravio o dell’annullamento di sanzioni e interessi.
La misura è prevista dal Regolamento per la definizione agevolata delle entrate comunali, approvato dal Consiglio comunale con delibera numero 44 del 30 giugno 2026.
L’agevolazione riguarda specifiche posizioni relative a Imu, Tari e Cosap per le annualità indicate nell’avviso pubblicato dall’amministrazione comunale. Per alcune tipologie di debito è prevista anche la possibilità di rateizzare gli importi dovuti, secondo modalità e scadenze stabilite dal Regolamento.
Le domande potranno essere presentate esclusivamente dal 16 settembre al 31 ottobre 2026. Il modulo sarà disponibile sul sito istituzionale del Comune di Pomigliano d’Arco e potrà essere ritirato anche presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico. Le istanze dovranno essere consegnate all’Ufficio Protocollo oppure trasmesse tramite Pec all’indirizzo indicato nell’avviso.
Il Comune precisa che presso gli sportelli comunali non sarà effettuata la compilazione delle domande e che non saranno accettate istanze presentate al di fuori del periodo previsto o attraverso modalità differenti da quelle stabilite. (PRIMACAMPANIA)
«Con la definizione agevolata vogliamo offrire ai cittadini che hanno posizioni debitorie pregresse un’opportunità concreta per regolarizzarle, beneficiando dell’abbattimento di sanzioni e interessi nei casi previsti», afferma l’assessore al Bilancio Mattia De Cicco. «È una misura – prosegue – che cerca di coniugare il dovere dell’ente di recuperare le proprie entrate con l’esigenza di andare incontro alle famiglie e ai contribuenti, attraverso condizioni più favorevoli e, per alcune posizioni, anche attraverso la possibilità di rateizzare gli importi dovuti. Invitiamo gli interessati a consultare attentamente l’avviso e a presentare la domanda nei termini previsti».
Annualità interessate, modalità di pagamento, termini e ulteriori condizioni per accedere alla definizione agevolata sono specificati nell’avviso predisposto dal Comune.


