CAMPANIA – I Carabinieri del Gruppo Tutela del Lavoro di Napoli hanno eseguito il sequestro preventivo di due aziende tessili situate ad Angri, in provincia di Salerno, e a San Giuseppe Vesuviano, nel Napoletano, oltre all’intero capitale sociale di una società collegata. L’operazione, disposta dal gip del Tribunale di Nocera Inferiore su richiesta della Procura della Repubblica, è il risultato di indagini partite a marzo 2026.
Nel corso delle indagini sono stati individuati complessivamente 102 lavoratori impiegati nei due stabilimenti, molti dei quali operavano in nero, mentre alcuni risultavano sprovvisti di regolare permesso di soggiorno. I reati contestati includono l’intermediazione illecita e lo sfruttamento del lavoro, l’impiego di stranieri senza documenti e l’omissione dolosa di cautele contro gli infortuni sul lavoro.
Le condizioni rilevate negli stabilimenti evidenziano turni particolarmente gravosi, compensi considerati insufficienti rispetto all’attività svolta e gravi violazioni delle norme sulla salute e sicurezza sul lavoro. Il sequestro preventivo mira a impedire la continuazione delle violazioni e a preservare i beni per un’eventuale confisca.
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