Acerra, droga confezionata come prodotti di lusso: arrestato 22enne con 740 grammi di stupefacenti e una pistola

(PRIMACAMPANIA) ACERRA (NAPOLI) – La droga cambia confezione e si presenta con colori accesi, loghi riconoscibili e richiami al mercato internazionale della cannabis. Non più soltanto involucri anonimi, ma buste rosa con la scritta «ROZAY», grafiche che ricordano banconote da 50 dollari e immagini ispirate ad agrumi e freschezza. È quanto hanno trovato i carabinieri ad Acerra, nel corso di una perquisizione domiciliare conclusasi con l’arresto di un 22enne e il sequestro di circa 740 grammi di sostanze stupefacenti e una pistola Browning calibro 7,65.

L’operazione è stata condotta dai militari della Compagnia di Castello di Cisterna, impegnati in un servizio straordinario di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e alla repressione dei reati.

Il giovane, residente ad Acerra, deve rispondere di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e detenzione abusiva di arma. Al termine delle operazioni è stato trasferito in carcere.

Marijuana «ROZAY», il packaging della droga richiama il mercato americano

A colpire gli investigatori non è stata soltanto la quantità di stupefacenti rinvenuta, ma anche il particolare sistema di confezionamento.

Tra il materiale sequestrato figurano infatti numerose buste rosa con la dicitura «ROZAY», contenenti marijuana, insieme ad altre confezioni caratterizzate da colori vivaci e grafiche elaborate.

Il nome richiama una varietà di cannabis conosciuta nei mercati nordamericani, ma anche lo pseudonimo del rapper statunitense Rick Ross, contribuendo a creare un immaginario nel quale cultura hip-hop, comunicazione commerciale e mercato della cannabis finiscono per intrecciarsi.

La cosiddetta Rozay viene commercializzata in alcuni mercati esteri come una varietà ibrida di cannabis, associata a particolari caratteristiche aromatiche e cromatiche. Saranno tuttavia le analisi di laboratorio a stabilire l’effettiva natura delle sostanze sequestrate ad Acerra: la presenza del nome sulle confezioni non dimostra che si tratti realmente di quella specifica varietà.

Il dato significativo, sul piano investigativo, è il ricorso a un’estetica che richiama quella dei prodotti commerciali destinati a un pubblico di consumatori ben identificato.

Acerra, droga confezionata come prodotti di lusso: arrestato 22enne con 740 grammi di stupefacenti e una pistolaDalle buste rosa alle banconote da 50 dollari: lo spaccio punta sull’immagine

Le confezioni sequestrate presentano elementi grafici che sembrano riprendere alcuni codici della comunicazione pubblicitaria: nomi facilmente riconoscibili, colori ripetuti, immagini accattivanti e una presentazione uniforme.

Alcune buste richiamano il mondo degli agrumi, altre utilizzano immagini di banconote americane, mentre quelle contrassegnate dalla scritta «ROZAY» puntano su un’identità visiva dominata dal rosa.

Un confezionamento che ricorda, almeno nell’aspetto, quello utilizzato per prodotti venduti nei mercati regolamentati della cannabis in alcuni Paesi esteri.

Si tratta di una trasformazione che riguarda soprattutto la presentazione della sostanza: anche nel mercato illegale, l’involucro può diventare un elemento di riconoscibilità.

La presenza di confezioni personalizzate non consente però di stabilire se il 22enne gestisse un proprio marchio o se utilizzasse semplicemente involucri già disponibili sul mercato.

Sequestrati 403 grammi di marijuana, 335 di hashish e cocaina

La perquisizione domiciliare ha consentito ai carabinieri di recuperare complessivamente 739,6 grammi di sostanze stupefacenti.

Nel dettaglio, i militari hanno trovato 403,5 grammi di marijuana, suddivisi in 58 dosi e due plichi, 335,5 grammi di hashish, ripartiti in 41 dosi e due panetti, e 0,6 grammi di cocaina.

La suddivisione in numerose dosi già confezionate è uno degli elementi alla base della contestazione di detenzione ai fini di spaccio.

Tutto il materiale è stato sottoposto a sequestro.

Nell’abitazione anche una Browning calibro 7,65

Durante la stessa perquisizione, i carabinieri hanno rinvenuto anche una pistola Browning calibro 7,65, sulla cui provenienza sono ancora in corso accertamenti.

Insieme all’arma sono stati sequestrati otto proiettili calibro 7,65 e una munizione calibro 9 Luger.

Il ritrovamento ha portato a contestare al giovane anche il reato di detenzione abusiva di arma.

Secondo quanto ricostruito dai militari, durante le operazioni il 22enne avrebbe inoltre inveito contro alcuni carabinieri, spintonandoli nel tentativo di opporsi all’intervento.

Nessuno dei militari è rimasto ferito.

Al termine degli accertamenti, per il giovane è scattato l’arresto e il trasferimento in carcere.

Controlli ad Acerra, identificate 85 persone e verificati 57 veicoli

L’arresto si inserisce in una più ampia attività straordinaria di controllo del territorio condotta dai carabinieri della Compagnia di Castello di Cisterna.

Nel corso del servizio sono state identificate 85 persone e controllati 57 veicoli. Dodici dei soggetti sottoposti a verifica sono risultati avere precedenti.

I controlli hanno portato anche alla segnalazione di sei persone alla Prefettura per uso personale di sostanze stupefacenti.

In questo ambito sono stati sequestrati ulteriori 16,4 grammi di hashish, 0,4 grammi di crack e 3,3 grammi di cocaina.

Furto di energia elettrica, denunciate cinque donne

L’operazione ha interessato anche il contrasto ai furti di energia elettrica.

Con il supporto di personale dell’Enel, i carabinieri hanno effettuato verifiche in alcune abitazioni di via Matteotti, ad Acerra.

Gli accertamenti avrebbero consentito di individuare allacci abusivi alla rete elettrica all’interno di cinque immobili.

Per questo motivo cinque donne sono state denunciate per furto aggravato di energia elettrica.

Il bilancio complessivo dell’attività comprende quindi un arresto per droga e detenzione abusiva di arma, sei segnalazioni amministrative per uso personale di stupefacenti e cinque denunce per furto di energia.

Le contestazioni penali sono formulate nella fase delle indagini e le responsabilità dovranno essere accertate nelle sedi competenti. (PRIMACAMPANIA)

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