(PRIMACAMPANIA) MARIGLIANO (NAPOLI) – Stipendi di settembre ancora non pagati, trattamenti di fine rapporto arretrati, carenza di personale e carichi di lavoro sempre più pesanti. È una vertenza che rischia di sfociare in una nuova fase di mobilitazione quella che coinvolge gli operatori del servizio di igiene urbana del Comune di Marigliano. La UILTrasporti Campania denuncia una situazione ormai insostenibile e annuncia un’assemblea sindacale per lunedì 19 ottobre, mentre resta confermato lo sciopero programmato per l’11 novembre 2026.
Nel mirino del sindacato c’è la società consorziata DM Service S.r.l., alla quale viene contestato il mancato pagamento delle retribuzioni relative al mese di settembre. Una circostanza che la UILTrasporti giudica ancora più grave alla luce della tempestività con cui il Comune avrebbe avviato le procedure amministrative per liquidare le somme relative al servizio.
Stipendi non pagati, il Comune ha già disposto la liquidazione
Uno degli aspetti centrali della vertenza riguarda proprio i rapporti economici tra amministrazione comunale, Consorzio e società incaricata del servizio.
Con la determinazione numero 1107 dell’8 ottobre 2026, il Comune di Marigliano ha disposto la liquidazione delle somme relative al servizio di igiene urbana svolto nel mese di settembre in favore del Consorzio L’Igiene Urbana Evolution.
Un provvedimento adottato appena otto giorni dopo l’emissione della fattura del 30 settembre, circostanza che la UILTrasporti riconosce come un segnale di tempestività amministrativa.
Il sindacato precisa tuttavia che la determinazione di liquidazione non equivale necessariamente all’effettiva esecuzione del pagamento.
Resta però, secondo l’organizzazione, l’incomprensibilità di una situazione nella quale i lavoratori continuano a non ricevere le retribuzioni maturate, nonostante l’iter amministrativo sia stato avviato in tempi rapidi.
«È inaccettabile che chi garantisce quotidianamente un servizio pubblico essenziale debba ancora attendere il proprio stipendio, senza risposte certe e senza alcuna considerazione per le difficoltà economiche delle famiglie», denuncia la UILTrasporti Campania.
TFR arretrati dal 2024, la vertenza con la precedente società
Il mancato pagamento dello stipendio di settembre rappresenta soltanto l’ultimo capitolo di una controversia che si trascina da mesi.
La UILTrasporti denuncia infatti anche il mancato pagamento delle spettanze di fine rapporto e del Trattamento di Fine Rapporto da parte della precedente società consorziata, DM Technology S.r.l.
Le somme contestate riguardano il periodo compreso tra gennaio 2024 e maggio 2026.
Nonostante i solleciti e le diffide formali, secondo il sindacato i lavoratori non avrebbero ancora ricevuto quanto dovuto.
Le richieste sono state indirizzate anche al Consorzio L’Igiene Urbana Evolution, che la UILTrasporti ritiene coobbligato nei limiti previsti dalla normativa vigente, e al Comune di Marigliano, ciascuno per le proprie competenze.
Per l’organizzazione sindacale si tratta di somme che rappresentano un diritto dei lavoratori e non una concessione delle aziende.
Igiene urbana Marigliano, mancano sette lavoratori rispetto al piano industriale
Accanto alle questioni economiche, la UILTrasporti solleva il problema della carenza strutturale di personale.
Il Piano industriale del servizio prevede infatti una dotazione organica di 49 lavoratori a tempo pieno, mentre secondo il sindacato mancherebbero attualmente circa sette addetti.
Una carenza che, denuncia l’organizzazione, verrebbe compensata attraverso un aumento dei carichi di lavoro del personale in servizio.
Particolarmente contestato è l’utilizzo sistematico degli operatori ecologici in singolo, anche su percorsi di raccolta originariamente dimensionati per squadre composte da due lavoratori.
Una modalità organizzativa che, secondo la UILTrasporti, comporterebbe un’intensificazione dei ritmi e potenziali conseguenze sulla salute e sulla sicurezza degli addetti.
Il sindacato chiede quindi il ripristino della dotazione organica prevista dal Piano industriale e l’avvio delle procedure necessarie a garantire un’organizzazione del servizio coerente con gli impegni contrattuali.
Contestati anche i turni pomeridiani
Un altro punto della vertenza riguarda l’organizzazione degli orari di lavoro.
La UILTrasporti contesta l’introduzione di un turno pomeridiano che, secondo quanto riferito dal sindacato, non troverebbe riscontro negli atti di gara.
La documentazione prevederebbe infatti un’organizzazione del servizio con un primo avvio alle ore 6 e un secondo servizio a partire dalle ore 8.
L’organizzazione sindacale chiede pertanto chiarimenti sulla legittimità e sulla coerenza delle modifiche introdotte rispetto alle previsioni contrattuali.
La richiesta di assumere personale dagli ex Consorzi di Bacino
Per affrontare la carenza di organico, la UILTrasporti ha avanzato anche una proposta specifica.
Il sindacato chiede di valutare, laddove ne ricorrano i presupposti, l’attivazione delle procedure per l’assorbimento e la ricollocazione del personale proveniente dagli ex Consorzi Unici di Bacino (ex CUB).
Il riferimento normativo è l’articolo 44 della Legge regionale Campania numero 14 del 2016.
L’obiettivo è utilizzare gli strumenti previsti dalla legislazione regionale per contribuire al ripristino della dotazione organica e alleggerire i carichi di lavoro.
La richiesta è stata formalmente avanzata coinvolgendo gli enti istituzionalmente competenti.
Assemblea il 19 ottobre, sciopero previsto per l’11 novembre
La vertenza ha già portato alla proclamazione dello stato di agitazione e alla programmazione di un’azione di sciopero.
Il prossimo appuntamento è fissato per lunedì 19 ottobre 2026, dalle ore 9.20 alle 11.20, quando presso il cantiere di igiene urbana di Marigliano si svolgerà un’assemblea sindacale retribuita.
Durante l’incontro saranno esaminate le criticità denunciate e valutate insieme ai lavoratori eventuali ulteriori iniziative.
Resta intanto programmato per l’11 novembre 2026 lo sciopero del personale, nel rispetto delle disposizioni della Commissione di Garanzia.
La UILTrasporti riferisce di aver già interessato ripetutamente le aziende coinvolte, il Consorzio, il Comune di Marigliano e la Prefettura di Napoli, senza che il confronto abbia finora prodotto soluzioni considerate definitive.
UILTrasporti: «È il momento delle risposte, non delle promesse»
Il sindacato avverte che la situazione sta raggiungendo livelli di tensione difficilmente gestibili attraverso le ordinarie relazioni industriali.
«Siamo di fronte a una situazione che sta assumendo contorni drammatici e che rischia seriamente di sfuggire al controllo delle normali relazioni sindacali», sostiene la UILTrasporti Campania, contestando comportamenti e atteggiamenti delle parti coinvolte giudicati estremamente discutibili.
L’organizzazione ribadisce di aver sempre privilegiato il confronto, avanzando richieste puntuali e formulando proposte per superare le criticità.
Ma, in assenza di risposte concrete, la mobilitazione è destinata a proseguire.
«La UILTrasporti continuerà a sostenere i lavoratori con tutti gli strumenti sindacali e di tutela consentiti, senza arretrare di un passo rispetto alla difesa dei loro diritti», conclude il sindacato.
E l’ultimo messaggio è rivolto direttamente alle aziende e alle istituzioni coinvolte: «La pazienza dei lavoratori è arrivata al limite. È il momento delle risposte e degli atti concreti, non delle ulteriori promesse». (PRIMACAMPANIA)


