(PRIMACAMPANIA) NAPOLI – Quattro giovani, tra cui un minorenne di 16 anni, sono stati arrestati tra Napoli e Casoria per l’accoltellamento di un 21enne avvenuto nella serata del 19 settembre a Napoli. La vittima è stata colpita da 14 coltellate, molte delle quali in zone vitali come il torace.
Le indagini, condotte dal nucleo operativo della compagnia Napoli Stella con il coordinamento della Dda di Napoli e della procura dei minorenni, hanno portato all’incriminazione per tentato omicidio aggravato dal metodo mafioso. I quattro arrestati risultano appartenere a famiglie criminali storiche della cosiddetta “paranza dei bambini”, tra cui Amirante, Brunetti, Sibillo e Giuliano, attive nelle zone centrali di Napoli come Forcella, la Maddalena e via dei Tribunali.
Le accuse si basano su testimonianze, filmati delle telecamere di sorveglianza, intercettazioni telefoniche e ambientali, nonché sul controllo dei social network, dove i fermati avevano più volte minacciato di morte la vittima e la sua famiglia nei mesi precedenti all’aggressione.
I maggiorenni sono stati portati nel carcere di Secondigliano, mentre il minorenne è stato trasferito al centro di prima accoglienza dei Colli Aminei a Napoli. (PRIMACAMPANIA)


