(PRIMACAMPANIA) NAPOLI – Il poliziotto e rapper Sebastiano Vitale, noto come Revman, ha pubblicato il 28 ottobre 2026 il suo nuovo album intitolato “Scatti in borghese”, un progetto autobiografico che racconta in otto tracce la sua vita dietro e fuori dal servizio, affrontando temi quali l’identità, le relazioni personali, la fragilità e l’impegno sociale.
Vincolato al lavoro di assistente della Polizia di Stato presso la Questura di Milano, Revman unisce nella musica rap la sua esperienza professionale e personale, dedicandosi da anni anche alla prevenzione di bullismo, dipendenze e discriminazioni. L’album si apre con “Poliziotto Rapper”, che descrive la quotidianità tra turni e scrittura, e la title track “Scatti in borghese”, accompagnata da un videoclip, che racconta momenti di una passeggiata notturna in città.
Alcuni brani esplorano il rapporto tra ruolo professionale e vita privata (“Doppia Personalità Giuridica”, “Ordine e Disordine”) e il valore della libertà di pensiero (“Posti di Blocco Mentali”). Tracce particolarmente intime sono “Zone Grigie”, dedicata a una relazione caratterizzata da manipolazione emotiva, e “Fratello Maggiore”, che esprime il legame con il fratello minore, portando avanti il messaggio di forza e speranza.
L’album si conclude con “Senza Scorta”, un omaggio a Boris Giuliano, capo della Squadra Mobile di Palermo ucciso dalla mafia nel 1979. La canzone trae ispirazione da un incontro tra Revman e la fotografa Letizia Battaglia, che raccontò un episodio sottolineando il rispetto di Giuliano per il suo lavoro.
Il 28 ottobre la presentazione dell’album si è tenuta a Napoli, presso la Biblioteca Annalisa Durante nel quartiere di Forcella, e il 29 ottobre Revman ha partecipato al Tram della Salute Mentale a Milano, iniziativa dedicata alla sensibilizzazione sulle tematiche di salute mentale.
Revman è inoltre impegnato da anni in laboratori rap rivolti ai giovani nelle scuole, in collaborazione con associazioni educative, trattando temi come mafia, bullismo e discriminazioni attraverso la musica.
«Attraverso il rap voglio trasmettere soprattutto alle nuove generazioni un messaggio di speranza e consapevolezza, dimostrando che anche dalle esperienze più difficili possono nascere occasioni di crescita e cambiamento.» – dichiara Revman. (PRIMACAMPANIA)


