(PRIMACAMPANIA) SAN CIPRIANO PICENTINO – L’Ecomuseo dei Picentini, il Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale (DiSPaC) dell’Università degli Studi di Salerno e il Giffoni Film Festival hanno avviato un percorso di collaborazione dedicato alla conoscenza, alla salvaguardia e alla valorizzazione del patrimonio audiovisivo. L’accordo, annunciato in occasione della Giornata mondiale del patrimonio audiovisivo il 27 ottobre, nasce dal riconoscimento condiviso dell’importanza storica, culturale e documentaria delle testimonianze audiovisive come parte integrante della memoria collettiva e strumenti fondamentali per la conoscenza delle comunità e delle trasformazioni territoriali.
Le tre realtà hanno promosso la costituzione di un tavolo di lavoro per favorire il confronto e la condivisione delle esperienze e competenze, ponendo le basi per un percorso comune di ricerca e valorizzazione. Nel contesto della collaborazione assumono particolare rilievo il Sistema Documentario Giffoni 50, che conserva e valorizza oltre cinquant’anni di attività del Giffoni Film Festival; il Laboratorio interdipartimentale di Antropologia “Annabella Rossi” dell’Università di Salerno, impegnato nella ricerca antropologica e nella realizzazione di documentari etnologici; e il Ce.D.E.P. – Centro di Documentazione dell’Ecomuseo dei Picentini, che raccoglie e valorizza il patrimonio documentario, fotografico e multimediale locale, inclusa la documentazione delle testimonianze orali e la creazione di archivi audiovisivi.
Questa sinergia multidisciplinare mette in relazione patrimoni documentari, metodologie di ricerca e linguaggi audiovisivi, riconoscendo in immagini e testimonianze sonore fonti essenziali per la comprensione e la trasmissione della memoria culturale. L’iniziativa punta a instaurare un dialogo duraturo tra istituzioni culturali, ricerca universitaria e mondo audiovisivo con l’obiettivo di salvaguardare e valorizzare un patrimonio di fondamentale importanza per le comunità e per le future generazioni. (PRIMACAMPANIA)


