SALERNO – Il Consiglio comunale di Salerno ha approvato un ordine del giorno che prevede l’adesione all’appello per l’assegnazione del Premio Nobel per la Pace 2026 ai bambini di Gaza. L’iniziativa, promossa dall’associazione “L’Isola che non c’è” e rilanciata dal professore emerito Eugenio Mazzarella, mira a riconoscere simbolicamente nei bambini di Gaza l’infanzia colpita dalla guerra e dalla violenza in tutto il mondo.
La proposta, presentata dal presidente della Commissione Cultura e consigliere di maggioranza Arturo Iannelli, ha ottenuto il sostegno di ventotto consiglieri mentre quattro si sono astenuti tra i banchi dell’opposizione. Iannelli ha spiegato che si tratta di un gesto di vicinanza nei confronti dei bambini di Gaza e, più in generale, di tutti i bambini vittime delle conseguenze dei conflitti. Ha precisato che l’obiettivo non è intervenire nelle competenze del Comitato Nobel, ma dare voce a un appello che pone al centro la tutela dell’infanzia e il valore della pace.
Il Comune di Salerno si è impegnato a trasmettere l’atto ai promotori dell’iniziativa, al ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale e agli organismi competenti per il Premio Nobel. Nel documento si ricorda inoltre che il Consiglio comunale aveva già approvato all’unanimità, il 3 giugno 2025, un ordine del giorno sulla situazione di Gaza con il riconoscimento dello Stato di Palestina e la solidarietà alla popolazione civile.
Leggi anche


