(PRIMACAMPANIA) NAPOLI – La Dia di Napoli ha sequestrato beni per un valore superiore a 10 milioni di euro appartenenti all’imprenditore Gabriele Esposito, 40enne ritenuto vicino a esponenti di vertice del clan Contini. Il sequestro, disposto dalla sezione misure di prevenzione del tribunale di Napoli su richiesta del Procuratore della Repubblica e della Direzione Investigativa Antimafia, riguarda quattro abitazioni di pregio in zona Posillipo, un noto club di Coroglio, cinque società e 28 rapporti finanziari.
Gli accertamenti patrimoniali, derivanti da indagini iniziate nel 2019 quando a guidare l’ufficio inquirente vi erano Giovanni Melillo e il generale Giuseppe Governale, sono stati aggiornati dal procuratore Nicola Gratteri e dal direttore della Dia, il generale Massimo Masciulli.
Esposito era già stato condannato per associazione mafiosa in seguito a indagini che avevano evidenziato i suoi rapporti con clan operanti nella zona di piazza Mercato. Dopo la sua scarcerazione, secondo gli inquirenti, ha rafforzato i legami con i vertici della famiglia Contini, parte della cosiddetta “Alleanza di Secondigliano”. (PRIMACAMPANIA)


