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Avellino

25 Aprile: celebrazioni della Festa della Liberazione anche a Roccabascerana

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ROCCABASCERANA, Avellino – Dopo la pausa biennale dovuta all’emergenza covid, quest’anno a Roccabascerana è stato festeggiato nella maniera più dignitosa che gli compete l’anniversario della liberazione. All’evento organizzato dalla Libera Associazione San Nicola di Tuoro con la collaborazione dell’Amministrazione comunale e le associazioni combattenti e reduci,  Famiglie Caduti e Dispersi in guerra e Associazione Nazionale Carabinieri,  hanno partecipato numerose autorità civili e militari.

Durante la funzione religiosa  tenuta nella locale chiesa di San Nicola,  il sacerdote don Joseph ha ricordato il sacrificio di coloro che combatterono per la libertà e per consentirci migliori condizioni di vita. Il professore LIZZA ha brevemente ricordato il sacrificio dei dispersi in guerra e la sofferenza dei loro familiari. A seguire il folto gruppo di presenti si è trasferito nella locale piazza G. Covino presso il monumento ai caduti dove  i Carabinieri della locale Stazione hanno deposto una corona di alloro accompagnati dal Sindaco Roberto Del Grosso, dal Tenente Colonnello Giovanni Viscione, dal Luogotenente Antonino Dello Iacovo, C.te della locale Stazione e da un folta rappresentanza delle associazioni combattentistiche e d’armi, i cui labari e vessilli  sventolavano nella piazza dando il giusto risalto al tricolore.  Dopo la  deposizione della corona di alloro il rappresentante della ANCR ha rivolto un breve saluto ai presenti, a seguire il Sindaco Del Grosso, visibilmente commosso ha ricordato il valore di coloro che con il loro sacrificio ci donarono la libertà. Ha infine chiarito la sua posizione in merito ad una sterile polemica innescatasi nelle settimane scorse a seguito di una manifesto nel quale lo si accusava di aver “preso una cantonata” circa la rimozione dei tricolore dai monumenti ai caduti sostituendolo con la bandiera della pace. Il primo cittadino  ha chiarito “”che non era stato informato della iniziativa e che anche a seguito delle lamentele delle  associazioni combattentistiche e d’arma era intervenuto suggerendo di ripristinare il tricolore e di apporre i vessilli della pace in altra posizione. Alle resistenze dei promotori dell’iniziativa, egli ha dovuto agire con l’autorevolezza necessaria al fine di ripristinare il tricolore””.

E’ stata una bella giornata e per una volta, una iniziativa non divisiva, Ci auguriamo che in futuro la comunità possa ritrovare quella unità necessaria per raggiungere obiettivi comuni.

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