(PRIMACAMPANIA)
L’operazione interforze al Polo Nautico di Villa Literno ha portato ad individuare venti persone che sono state denunciate
Scarico di acque reflue industriali senza autorizzazione, smaltimento illecito di rifiuti, violazioni in materia di emissioni in atmosfera. Questi i reati contestati a circa 20 persone a seguito di una brillante operazione diretta dal Comandante della Polizia Metropolitana di Napoli, Lucia Rea, e dai funzionari dell’Area Ambiente in sinergia con il personale specializzato del Raggruppamento Campania dell’Esercito Italiano al comando del Colonnello Andrea Crivellotto.
E’ stata controllata un’area di circa 30 mila mq nel Polo Nautico di Villa Literno, un complesso industriale in cui vi erano due corpi di fabbrica con capannoni industriali che ospitavano diverse società del settore.
L’intervento è stato pianificato congiuntamente e monitorato mediante l’impiego di assetti IMINT (IMagery INTelligence), con droni in volo che hanno consentito una sorveglianza aerea dell’area oggetto di indagine.Le risultanze delle indagini saranno inviate alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Nord, diretta dal dottor Domenico Airoma.
L’operazione conferma l’impegno costante della Polizia Metropolitana di Napoli, in sinergia con le Forze Armate e le istituzioni competenti, nel contrasto ai fenomeni di inquinamento ambientale che affliggono il territorio campano, con particolare attenzione alle aree ricadenti nella cosiddetta “Terra dei Fuochi”. (PRIMACAMPANIA)


