POMIGLIANO D’ARCO – Una perfetta sinergia tra le forze dell’ordine del territorio ha permesso di assicurare alla giustizia un topo d’auto e di recuperare l’intero bottino in tempi rapidi. Nella tarda serata di ieri, i Carabinieri della Stazione di Pomigliano d’Arco hanno deferito in stato di libertà un pregiudicato di 36 anni, residente a Sant’Anastasia, con l’accusa di furto aggravato.
Il colpo nel parcheggio del Parco Pubblico
(PRIMACAMPANIA) L’uomo era entrato in azione nel parcheggio della Villa Comunale di viale Gandhi. Dopo aver infranto il finestrino di un’auto in sosta, ha iniziato a smontare e asportare diverse componenti del veicolo e oggetti di valore. Nel giro di pochi minuti il malvivente è riuscito a portare via: fari, navigatore e batteria del veicolo.
Indagini lampo e asse tra forze dell’ordine
Le indagini sono scattate immediatamente e hanno visto una stretta e proficua collaborazione tra l’Arma e la Polizia Locale. L’operazione è stata condotta dai Carabinieri di Pomigliano, guidati dal Luogotenente CS Valerio Scappaticci, il quale si è coordinato strettamente con il Comandante della Polizia Municipale, Gennaro Parisi.
Grazie a questo sforzo congiunto, gli operatori hanno analizzato i sistemi di videosorveglianza della zona, riuscendo a individuare l’utilitaria utilizzata dal 36enne per compiere il raid e dileguarsi.
Identificazione e recupero del bottino
Una volta isolata la targa del mezzo e identificato il malvivente, l’uomo è stato rintracciato e condotto presso gli uffici della Stazione dei Carabinieri per gli adempimenti di rito. L’efficacia dell’azione coordinata ha permesso di recuperare la refurtiva nella sua interezza, restituendo al legittimo proprietario tutto ciò che gli era stato sottratto.
L’episodio stringe ancora di più il legame investigativo e di controllo del territorio tra la Municipale e i Carabinieri di Pomigliano, confermando l’importanza della videosorveglianza cittadina nella prevenzione e repressione dei reati. (PRIMACAMPANIA)


