(PRIMACAMPANIA) CERVINARA – È tornata l’emergenza inquinamento a Cervinara, in provincia di Avellino, a seguito della pubblicazione dei risultati dei monitoraggi effettuati dall’Arpac il 9 novembre scorso. Le analisi hanno rilevato concentrazioni di diossine, furani e policlorobifenili (PCB) nell’aria superiori ai limiti di sicurezza, causate dalla dispersione dei fumi dopo l’incendio dell’azienda di Airola (Benevento) dello scorso 31 agosto, che gestiva materiali plastici.
In risposta, il sindaco di Cervinara, Filuccio Tangredi, ha emanato un’ordinanza che prevede la chiusura delle scuole da domani fino a lunedì prossimo, la sospensione di ogni manifestazione all’aperto sia pubblica che privata, oltre allo stop degli eventi sportivi.
In attesa delle decisioni dell’Asl di Avellino, è stata anche disposta la sospensione della raccolta per consumo e commercializzazione diretta di frutta, verdura, ortaggi e altri prodotti vegetali. Inoltre, è stato sospeso il pascolo per gli allevamenti zootecnici nelle aree potenzialmente interessate dalla ricaduta degli inquinanti. (PRIMACAMPANIA)


