Campania la regione più scaramantica d’Italia nel 2026 con spese record per maghi

(PRIMACAMPANIA) CAMPANIA – La Campania si conferma la regione più scaramantica d’Italia nel 2026, con una spesa per consulti dal mago che supera ogni altra regione, secondo l’Indice di Superstizione Regionale (ISR) pubblicato da Casinos.com. Ogni anno circa un residente su 37 in Campania si rivolge di persona a veggenti, medium o guaritori, con una spesa media di 14,37 euro a persona, la più alta a livello nazionale.

Lo studio, che incrocia dati del Rapporto Antiplagio 2025 e analisi di Google Trends sulle ricerche legate a superstizioni come “malocchio”, “corno portafortuna” e “venerdì 17”, classifica poi Molise e Lazio rispettivamente al secondo e terzo posto. La Campania totalizza un punteggio di 87,70 su 100, quasi 12 punti superiore al Molise, seconda regione più scaramantica.

Il fenomeno ha anche un significativo impatto economico: in Italia si spendono complessivamente 5,7 miliardi di euro l’anno per consulti da veggenti e simili, di cui 570 milioni soltanto per incontri di persona, con oltre un milione di clienti annui. La Campania guida anche nelle ricerche online relative a temi superstiziosi.

Il rapporto evidenzia inoltre una netta predominanza del Sud Italia nella parte alta della classifica, con sei delle prime sette regioni meridionali o insulari. Al contrario, Trentino-Alto Adige, Veneto, Friuli-Venezia Giulia e Valle d’Aosta risultano meno legate a credenze scaramantiche sia nei consulti che nelle ricerche online.

Daniele Alfieri, Responsabile Media & PR di Casinos.com, sottolinea che “prendere un appuntamento con un mago è un’altra storia rispetto a cercare online l’oroscopo o il malocchio”, rimarcando l’importanza dei consulti in presenza nel determinare la classifica regionale. L’indice è calcolato combinando dati reali di consulti e tendenze di ricerca Google relative a sette parole chiave legate alla superstizione. (PRIMACAMPANIA)

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