(PRIMACAMPANIA) AVELLINO – Ad Avellino si è svolto l’incontro “Il bosco e la vite”, quarto appuntamento del progetto “Praesentia. Gusto di Campania Divina”, dedicato alla promozione della cultura enogastronomica campana e al legame tra turismo delle aree interne, identità comunitaria, alimentazione e cultura gastronomica.
L’appuntamento, promosso dall’Assessorato al Turismo della Regione Campania e coordinato dalla Direzione Generale Politiche Culturali e Turismo, ha visto la partecipazione di rappresentanti istituzionali, studiosi e operatori enogastronomici irpini. Nel corso dell’incontro è emersa la necessità di superare i municipalismi e favorire una regia comune tra Regione, Provincia, Comuni e operatori, anche attraverso le Destination Management Organization (DMO), per valorizzare l’Irpinia come destinazione turistica riconoscibile basata su enogastronomia, paesaggio, tradizioni e turismo religioso.
L’Assessore regionale al Turismo Vincenzo Maraio ha sottolineato la strategia di puntare sulle aree interne e il turismo scolastico 2026/2027 con priorità per viaggi d’istruzione di almeno due pernottamenti nelle strutture ricettive delle aree interne. Inoltre, è prevista una dotazione di circa 4 milioni di euro per eventi natalizi in Campania, con Avellino destinataria di 610mila euro, a sostegno di iniziative culturali capaci di attrarre visitatori oltre le tradizionali luminarie.
Il sindaco di Avellino Nello Pizza ha evidenziato le potenzialità inespresse del territorio, richiamando l’importanza di migliorare itinerari, collegamenti e infrastrutture, inclusi trasporti pubblici e connettività digitale. Il presidente della Provincia Fausto Picone ha ribadito l’esigenza di una visione coordinata e del collegamento dell’Irpinia alla rete ferroviaria ad alta velocità per favorire lo sviluppo turistico. Anche il presidente di ANCI Campania, Francesco Morra, ha richiamato il ruolo dei piccoli comuni nella valorizzazione delle produzioni a chilometro zero e nel contrasto alla fragilità demografica.
L’incontro ha affrontato anche il rapporto tra turismo e cultura del cibo, con la curatrice Elisabetta Moro che ha spiegato come il riconoscimento UNESCO della cucina italiana stimoli interesse per esperienze gastronomiche. La docente Annamaria Colao ha posto l’attenzione sulle scelte alimentari consapevoli, sottolineando l’importanza di qualità, quantità e tempistiche dell’alimentazione. Lo scrittore Franco Arminio ha definito l’ambito enogastronomico come un possibile “Umanesimo del cibo” che fonde tradizione e innovazione.
Durante la giornata si sono alternati showcooking e degustazioni di prodotti tipici curati da chef stellati e interpreti della tradizione gastronomica irpina. Il progetto Praesentia proseguirà con tappe ad Aversa, Benevento, Napoli e Pozzuoli, sostenuto da fondi statali e regionali per promuovere la cultura e il turismo enogastronomico in Campania. (PRIMACAMPANIA)


