(PRIMACAMPANIA) CASAPESENNA – Si è svolta il 27 ottobre al Centro di aggregazione giovanile “Rosario Livatino” di Casapesenna la seconda edizione del Premio Letterario Nazionale “Agrorinasce – Letteratura per il Sociale e la Legalità”, dedicato a racconti e riflessioni sul tema della legalità e del sociale. La cerimonia, tenutasi in un bene confiscato alla criminalità organizzata restituito alla comunità, ha visto la premiazione di quindici autori e la partecipazione di studenti, forze dell’ordine e istituzioni locali.
Tra i premiati figura Pietro Perone, redattore capocentrale del quotidiano “Il Mattino”, vincitore del primo premio per la saggistica edita con l’opera Giancarlo Siani. Terra nemica. Nella narrativa edita il primo premio è stato assegnato ex aequo a Pino Capuano con Un filo che resiste e Giuliana Vitali con Nata nell’acqua sporca. Diversi premi sono andati anche alle sezioni di opere inedite e a giovani autori, con una menzione speciale a Federico Ghidinelli e Lucas Prati.
Luca Abete, inviato di “Striscia la notizia”, ha sottolineato la necessità che la retorica sulla legalità sia accompagnata da azioni concrete, evidenziando come iniziative come questa incidano su mente, cuore e azione delle comunità interessate. La sindaca di Casapesenna, Giustina Zagaria, ha rimarcato il valore simbolico del luogo scelto, affermando che restituire beni confiscati alla collettività, specialmente alle nuove generazioni, rappresenta un fondamentale processo di crescita sociale.
L’evento è promosso da Agrorinasce in collaborazione con il Dipartimento di Lettere e Beni culturali dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” e Terra Somnia Editore, con il patrocinio dell’Ufficio scolastico regionale per la Campania. Giovanni Allucci, Amministratore Delegato di Agrorinasce, ha evidenziato il successo dell’iniziativa nel promuovere la cultura della legalità, mentre la presidente Maria Antonietta Troncone ha rilevato come la letteratura possa stimolare la riflessione su temi sociali importanti, andando oltre il semplice intrattenimento.
In conclusione, il direttore scientifico Alfonso Reccia ha sottolineato che le opere in concorso hanno affrontato questioni quali camorra, sfruttamento, impegno civile e temi europei, avvicinando tali argomenti anche ai giovani meno propensi alla lettura tradizionale. Il premio prevede un riconoscimento economico per le quattro sezioni principali e per la categoria giovani, confermando l’importanza di sostenere e valorizzare la letteratura impegnata in ambito sociale e civile. (PRIMACAMPANIA)


