(PRIMACAMPANIA) NAPOLI – Un ampio gruppo di operatori e artisti della cultura e delle arti, attivi nell’area partenopea, ha lanciato un appello per sostenere la giornata di sciopero generale proclamata dall’Unione Sindacale di Base il 30 ottobre. La mobilitazione, che riguarda tutto il territorio della Campania, nasce dalla protesta contro il peggioramento delle condizioni di vita e lavoro dei settori popolari, e si oppone ai programmi di riarmo militare ed economico in corso.
Nel documento, i firmatari denunciano inoltre il “furto di futuro” perpetrato dai poteri forti nei confronti delle giovani generazioni, sempre più private di diritti, aspettative sociali e risorse culturali e materiali. Le istituzioni, secondo gli artisti, rispondono alle crescenti forme di disagio sociale con approcci repressivi e autoritari, con un filo conduttore securitario che accomuna diversi governi europei e occidentali.
L’appello auspica che questa iniziativa di sciopero possa stimolare un risveglio delle coscienze e l’apertura di nuovi spazi di libertà e partecipazione democratica. Tra i sottoscrittori figurano numerosi attori, registi, musicisti, artisti e operatori culturali, tra cui Claudio Affinito, Giuseppe Affinito, Antonello Cossia, Isa Danieli, Francesco Cordella, Sara Lupoli, Daniele Sepe, Pierpaolo Sepe, Mario Franco, Vincenzo Morvillo, Massimo Sgroi, e molti altri, rappresentanti di diverse espressioni artistiche della regione. (PRIMACAMPANIA)


