(PRIMACAMPANIA) NAPOLI – Due giovani ricercatrici sono state premiate nella terza edizione del Premio Giovanni Parisi, un’iniziativa promossa dal Lions Club Napoli Host per valorizzare il talento e la passione nella ricerca scientifica. La cerimonia si è svolta il 30 ottobre 2026 presso l’Università Federico II a Monte Sant’Angelo, Napoli.
Rossella Sanseverino ha ricevuto il riconoscimento per la tesi “Reazioni di Fosforilazione di Polisaccaridi in A”, mentre Virginia Cuomo è stata premiata per il lavoro “Analisi integrativa dei dati di ChIP-seq e RNA-seq per identificare il profilo regolatorio di p63 nel carcinoma squamo-cellulare cutaneo” nell’ambito della biologia molecolare. Sono state inoltre conferite menzioni speciali a Francesca La Mura e Luca Di Matteo per la chimica, e a Claudia Cucolo e Francesca Esposito per la biologia.
L’Ordine Regionale dei Chimici e dei Fisici della Campania sostiene l’iniziativa riconoscendo il suo valore scientifico e formativo, sottolineando l’importanza di favorire la crescita delle competenze e l’avvicinamento dei giovani alle professioni scientifiche. Rossella Fasulo, presidente dell’Ordine, ha dichiarato: “Le tesi premiate dimostrano quanto la chimica e la biologia molecolare possano offrire strumenti innovativi per affrontare sfide complesse, dalla comprensione dei meccanismi alla base delle patologie allo sviluppo di nuove prospettive scientifiche”.
Grazia Salerno, presidente del Lions Club Napoli Host, ha evidenziato il valore dell’iniziativa per promuovere il talento giovanile e la conoscenza, sottolineandone il ruolo nel contributo al progresso sociale. L’edizione 2026 è stata inoltre dedicata al 75° anniversario del Lions Club Napoli Host e al ricordo del professor Giovanni Parisi, a cui il premio è intitolato.
Alina Parisi, vedova del professor Parisi, ha affermato: “È sempre emozionante vedere il nome di Giovanni legato a un’iniziativa che mette al centro i giovani, lo studio e la ricerca. Vedere tanti giovani studiosi misurarsi con temi scientifici così importanti è motivo di grande soddisfazione e rappresenta un segnale di fiducia nel futuro”.
Il premio si rivolge a laureate e laureati in specifiche classi di laurea magistrale nelle aree chimica e biologica delle università campane e si inserisce nel quadro degli obiettivi dell’Agenda ONU 2030, con particolare attenzione alla parità di genere e alla promozione della partecipazione delle donne nei percorsi scientifici e tecnologici.
Il progetto gode del supporto di un ampio partenariato istituzionale, accademico e scientifico, tra cui il Consiglio Regionale della Campania, il Comune di Napoli, varie università campane, la Federazione Nazionale degli Ordini dei Chimici e dei Fisici, l’Ordine Regionale dei Chimici e dei Fisici della Campania, ARPA Campania e CEINGE. (PRIMACAMPANIA)


