(PRIMACAMPANIA) ROMA – Ivana Barbacci, segretaria generale della CISL Scuola, ha definito “gravissima e inaccettabile” la decisione prevista nella legge di bilancio 2027 di ridurre il personale della scuola. Attraverso un post su Facebook, Barbacci ha sottolineato come il provvedimento non preveda investimenti nel settore dell’istruzione e rappresenti una risposta insufficiente alle complesse responsabilità richieste quotidianamente alle scuole.
La segretaria ha evidenziato la crescente crisi giovanile, con disagi, fragilità e povertà educativa, che necessita di ascolto, presenza e continuità nelle scuole, già in difficoltà. «Indebolire il sistema scolastico significa lasciare più soli studenti, famiglie e personale», ha affermato, chiedendo il ritiro immediato dei tagli e investimenti adeguati.
Barbacci ha inoltre rimarcato che al calo demografico dovrebbe rispondersi migliorando la qualità dell’istruzione, riducendo il numero di alunni per classe e rafforzando gli interventi educativi. Infine, ha indicato che in assenza di cancellazione dei tagli nella manovra la CISL Scuola reagirà con fermezza attivando tutte le iniziative di mobilitazione necessarie.
L’appello dell’organizzazione sindacale evidenzia un forte dissenso verso le scelte contenute nella legge finanziaria attualmente all’esame delle Camere. (PRIMACAMPANIA)


