(PRIMACAMPANIA) NAPOLI – Mario Giuffredi, procuratore di giocatori tra cui Giovanni Di Lorenzo e Luca Marianucci, è intervenuto a Radio Kiss Kiss Napoli per commentare l’arbitraggio della partita Juventus-Napoli del 1° novembre 2026. Giuffredi ha contestato alcune decisioni arbitrali, sottolineando che a suo avviso Lucumì avrebbe dovuto essere espulso anziché Marianucci, sul quale invece è stato dato il secondo cartellino giallo. Inoltre, ha criticato la mancata espulsione diretta di Koopmeiners, evidenziando la posizione del piede durante un episodio chiave.
Il procuratore ha difeso l’allenatore Massimiliano Allegri, sostenendo che non abbia colpe nella situazione attuale della squadra. Ha ricordato che Allegri ha gestito una rosa con numerosi infortuni e senza la possibilità di rinforzi sul mercato, vista la situazione finanziaria del club che ha impedito acquisti per evitare problemi economici. “Non ha mai avuto tutta la squadra a disposizione e sta tenendo botta in una situazione di emergenza”, ha detto Giuffredi, aggiungendo che sarà necessario giudicare Allegri solo quando la rosa sarà completa.
Durante l’intervento Giuffredi ha evidenziato che nelle ultime tre partite il Napoli ha conquistato sette punti, e che senza gli infortuni sarebbe potuto andare meglio, come dimostra la partita contro la Roma. Ha inoltre sottolineato il percorso e il valore di Allegri, ricordando il quasi approdo al Real Madrid e la finalista raggiunta in Champions League, auspicando maggiore rispetto per l’allenatore in un momento complicato.
Il procuratore ha preso posizione anche sul lavoro del direttore sportivo Giovanni Manna, rimarcando come abbia effettuato diversi buoni acquisti, inclusi giovani promettenti, pur ammettendo che non tutto è andato per il meglio. Ha poi difeso il club anche sulla gestione degli infortuni, attribuendo la causa alle fatiche di un calendario con partite ravvicinate ogni tre giorni.
Infine, Giuffredi ha fatto appello alla responsabilità dell’ambiente che orbita attorno al Napoli di mantenere equilibrio e coerenza nelle analisi e nei giudizi, senza lanciare critiche scontate a ogni sconfitta. Ha ricordato che servirebbe sostegno soprattutto nei momenti difficili e ha sottolineato l’importante impegno economico del presidente, che ha investito circa 500 milioni in due anni. “Questa squadra è forte, se non ha alcuni giocatori a disposizione non può farci niente”, ha concluso. (PRIMACAMPANIA)
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