Comune di Napoli e UNHCR rinnovano protocollo per integrazione rifugiati fino al 2028

(PRIMACAMPANIA) NAPOLI – Il Comune di Napoli e l’UNHCR hanno rinnovato il Protocollo d’Intesa “Spazio Comune per l’integrazione e le comunità nella città di Napoli”, estendendo la collaborazione fino al 31 dicembre 2028. L’intesa, firmata dal Sindaco Gaetano Manfredi e dalla Rappresentante UNHCR Francesca Bonelli, mira a potenziare l’inclusione dei rifugiati attraverso una rete integrata di servizi a livello locale.

Manfredi ha sottolineato che il protocollo consolida un modello di welfare locale efficace, che integra servizi in sinergia con istituzioni, aziende e terzo settore e pone attenzione alle esigenze personali. Lo spazio dedicato consente ai rifugiati di orientarsi tra consulenze legali e progetti di inclusione lavorativa e abitativa, favorendo inoltre lo scambio reciproco e il contributo delle persone coinvolte alla crescita della comunità.

Francesca Bonelli ha definito il rinnovo un rafforzamento di un modello d’accoglienza centrato sulla persona, evidenziando il ruolo di Napoli come nodo chiave della rete nazionale “Spazio Comune” che unisce diverse città italiane impegnate nell’integrazione secondo i principi della Carta per l’Integrazione.

L’assessora Chiara Marciani ha evidenziato l’impegno nel facilitare l’autonomia delle persone rifugiate, semplificando l’accesso a servizi, lavoro e opportunità, e nel consolidare Spazio Comune come luogo di ascolto, orientamento e partecipazione, trasformando l’accoglienza in inclusione e contribuendo a un welfare più accessibile.

Inaugurato nel 2023 in Via Amerigo Vespucci 9, lo spazio ha ampliato le attività dal 2026, offrendo servizi legali, socio-sanitari, programmi di inclusione lavorativa e abitativa, e funge da punto di riferimento per la Consulta degli Immigrati del Comune. Fra i programmi ospitati vi sono Welcome, Working for Refugee Integration, Community Matching e VOC, finalizzati a favorire l’autonomia e il protagonismo dei rifugiati.

Lo Spazio Comune rappresenta anche un luogo di formazione e diffusione della cultura dell’accoglienza per promuovere una cittadinanza attiva e inclusiva. (PRIMACAMPANIA)

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