(PRIMACAMPANIA) NAPOLI – La settima edizione della Naples Shipping Week, conclusasi il 1° novembre, ha registrato numeri da record con oltre 2.200 partecipanti in presenza, 214 relatori e 148 imprese coinvolte, consolidando la visione del Modello Napoli come una comunità del mare profondamente integrata con la città e il suo territorio.
L’evento si è svolto in più di 40 appuntamenti diffusi nel capoluogo campano, richiamando istituzioni, imprese portuali, università, centri di ricerca, professionisti e giovani, ma coinvolgendo anche la cittadinanza attraverso iniziative culturali, visite e incontri aperti al pubblico.
Al centro della manifestazione la diciottesima edizione di Port&ShippingTech (PST), la conferenza principale ospitata al Centro Congressi della Stazione Marittima, che ha affrontato temi cruciali quali la competitività dei porti, digitalizzazione, decarbonizzazione delle flotte, nuove tecnologie di propulsione e il rapporto tra porto e città. Il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci, ha sottolineato l’importanza di porti efficienti e moderni per rafforzare il sistema italiano.
Un momento di grande interesse è stata la visita al cantiere dell’America’s Cup a Bagnoli, seguita da dibattiti sull’urbanizzazione portuale e la transizione verso un’economia del mare più sostenibile, promossi dalle università Federico II e Parthenope.
Particolare attenzione è stata dedicata alle nuove generazioni con il progetto Blue Connect, che ha permesso a oltre 600 giovani di confrontarsi con operatori e imprese della Blue Economy per esplorare le opportunità lavorative nel settore marittimo e logistico.
L’edizione ha inoltre valorizzato il contributo delle donne nel settore con un convegno dedicato e ha ospitato la prima edizione del Blue Waves Startup Contest, culminata con la vittoria della startup WEDS con il progetto Bio Reef, volto a favorire la biodiversità marina attraverso barriere artificiali realizzate con stampa 3D.
La Stazione Zoologica Anton Dohrn ha promosso focus sulle tecnologie per il monitoraggio e la tutela degli ecosistemi marini, mentre l’evento ha avuto uno speciale risvolto cittadino con tour tematici nel golfo partenopeo e la Veleggiata della Legalità, veicolando con imbarcazioni confiscate alla criminalità un messaggio sociale e culturale.
Il successo dell’integrazione tra business, cultura, ricerca e partecipazione conferma il Modello Napoli come una comunità trasversale e aperta che rafforza il legame tra economia del mare e vita della città. Il testimone della manifestazione passerà ora alla Genoa Shipping Week 2027, nel segno della continuità e collaborazione tra grandi città portuali italiane. (PRIMACAMPANIA)


