Contemporanea Film Festival 2026, premiati cortometraggi internazionali e italiani

(PRIMACAMPANIA) TORINO – Si è svolta al Circolo dei lettori e delle lettrici di Torino la cerimonia di premiazione della quinta edizione del Contemporanea Film Festival 2026, dedicato alle donne e ai loro sguardi sul mondo. Il festival ha visto la partecipazione di 24 cortometraggi selezionati da tutto il mondo, divisi in due sezioni competitive: internazionale e italiana.

Nel Concorso internazionale, il premio per il miglior cortometraggio è stato assegnato a Lkhagvadulam Purev-Ochir con “A South Facing Window”, un film presentato in prima mondiale al Festival di Locarno che narra la storia di una giovane coppia in crisi alla ricerca di una casa a Ulan Bator. La regista mongola è nota per i suoi riconoscimenti internazionali, tra cui il premio alla Mostra del Cinema di Venezia.

Per la sezione italiana, il miglior cortometraggio è stato premiato a “Sante” di Valeria Gaudieri, presentato alla Settimana Internazionale della Critica di Venezia. Il corto racconta la storia di Bianca, una dodicenne che durante una festa religiosa scopre emozioni inesperate incontrando un’altra ragazza. Gaudieri, formatasi tra Londra e Roma, combina memoria, immaginario femminile e tradizione popolare.

Il premio per la migliore regia internazionale è andato a Arvin Belarmino e Kyla Romero per il cortometraggio filippino “Agapito”, ambientato in una sala da bowling. Per la regia italiana, il riconoscimento è stato assegnato a Elisa Fanais e Daniela Zottola per “Antonio”, un cortometraggio d’animazione ispirato al rito lucano del Matrimonio degli alberi.

La giuria ha attribuito inoltre menzioni speciali a “Because of (U)” della francese Tohé Commaret e a “Objet d’énigme” della regista salernitana Chiara Caterina, noto per il suo approccio sperimentale e thriller.

Una novità di questa edizione è il Premio LED, conferito da una giuria di professioniste di LED – Leader Esercenti Donne, che ha assegnato il premio a “Sante” di Gaudieri e una menzione speciale al cortometraggio d’animazione “Scuritate”, ambientato nella Napoli del primo Novecento e che tratta il tema della violenza domestica con un approccio fantastico.

Alla cerimonia erano presenti le registe premiate e i membri della giuria, tra cui la presidente Giorgia Farina, insieme a personalità del mondo cinematografico come Paolo Manera di Film Commission Torino Piemonte e Chiara Magri del Centro Sperimentale di Cinematografia. (PRIMACAMPANIA)

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