Futuro Remoto 2026 a Napoli con spettacoli serali gratuiti alla Sala Newton

(PRIMACAMPANIA) NAPOLI – Dal 11 al 15 novembre 2026, in occasione dei quarant’anni di Futuro Remoto, la Sala Newton di Città della Scienza a Napoli ospiterà quattro serate di spettacoli serali gratuiti tra teatro, musica, comicità e dialoghi scientifici. L’iniziativa propone un programma dedicato al tema “L’immaginazione di futuri”, con ingresso libero ma con prenotazione obbligatoria.

Si apre mercoledì 11 novembre alle 19 con “Semp’ess”, uno spettacolo comico di Rosalia Porcaro e Ivan Del Vecchio che racconta, con linguaggio partenopeo, le contraddizioni e la forza delle donne di varie realtà.

Venerdì 13 novembre alle 19 sarà la volta di “In tutte le lingue del cosmo: racconti dall’universo, tra musica e nuovi segnali”, una conferenza-spettacolo a cura dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare. Ricercatori e artisti accompagneranno il pubblico in un viaggio tra luce, neutrini, onde gravitazionali e le meraviglie dell’astronomia multimessaggera, con musica e teatro.

Sabato 14 novembre alle 19 il giornalista e scrittore Massimo Polidoro dialogherà con l’astrofisico Giovanni Covone sul tema delle grandi rivoluzioni della conoscenza, dall’uso del fuoco all’intelligenza artificiale, partendo dal libro di Polidoro “Breve storia della conoscenza: dal fuoco all’AI”.

La rassegna si conclude domenica 15 novembre alle 20 con “Animali umani”, monologo di Roberto Mercadini che racconta l’epopea di Homo sapiens, esplorandone tratti eterni e in trasformazione, mettendo a confronto la nostra specie con altri esseri della natura.

Questi eventi intendono sottolineare la cultura e la scienza come beni comuni accessibili a tutti. La partecipazione è gratuita ma richiede la registrazione online sul sito ufficiale di Futuro Remoto. (PRIMACAMPANIA)

Leggi anche

Autore

Resta aggiornato con PrimaCampania. Aggiungici come fonte preferita su Google per vedere più spesso le nostre notizie tra le Notizie principali.

Ultimi Articoli