Credito auto cresce del 3,3% nel primo semestre 2026 con boom finanziarie generaliste

(PRIMACAMPANIA) ITALIA – Nei primi sei mesi del 2026 il credito auto in Italia ha registrato una crescita del 3,3%, in linea con l’aumento delle compravendite di veicoli pari al 3,1%, sostenuto soprattutto dalle nuove immatricolazioni (+8,9%) e dalla tenuta del mercato dell’usato. L’importo medio dei finanziamenti è salito a 19.100 euro, rispetto ai 18.300 euro dello stesso periodo dell’anno precedente, riflettendo l’aumento dei prezzi dei veicoli.

Secondo il Market Outlook Mobility elaborato da CRIF, le società finanziarie generaliste hanno evidenziato un aumento significativo delle erogazioni, con un +9,6% complessivo rispetto al primo semestre 2025, trainato in particolare dalla crescita del 14,9% nel settore delle auto nuove. Le società captive e specializzate, che detengono il 60% del mercato rispetto al 40% delle generaliste, hanno invece mantenuto volumi stabili (-0,6%).

La distribuzione del portafoglio mostra una differenziazione marcata: le captive e specializzate finanziano per l’83% auto nuove, mentre le generaliste coprono il 53% del finanziato sull’usato. Complessivamente, il finanziato sull’usato è cresciuto del 4,4% e quello sul nuovo del 2,9%.

In termini di clientela, i privati costituiscono il 71,7% del totale finanziato con una crescita del 4,3%, seguiti dalle società di capitali (21,9%) con un incremento dell’1,4% e dalle ditte individuali (6,4%) rimaste sostanzialmente stabili. I privati prediligono i prestiti (96% dei casi), mentre le società di capitali optano prevalentemente per il leasing (74%).

Un dato di rilievo riguarda la fascia Under 30, che ha mostrato l’aumento più marcato del credito auto, con un +19,1% rispetto al primo semestre 2025, crescendo sia con le finanziarie generaliste (+21,1%) sia con le captive e specializzate (+16,7%). Le fasce di età più elevate hanno invece registrato flessioni o minori incrementi.

Sul fronte della qualità del credito, il tasso di insolvenza a 12 mesi dall’erogazione è sceso allo 0,67%, con livelli inferiori rispetto ad altre forme di credito al consumo. Il tasso risulta più basso per le captive e specializzate (0,43%) rispetto alle generaliste (0,91%).

Dal punto di vista territoriale, il credito auto ha avuto trend positivi nella maggior parte delle regioni italiane, con la Sicilia (+10,9%), la Campania (+6,6%) e la Puglia (+6,4%) tra quelle con le maggiori crescite. L’unica eccezione è il Piemonte, che ha registrato un calo del 3,8%. Gli importi medi dei finanziamenti sono più alti nelle regioni del Nord, mentre i tassi di insolvenza più elevati si riscontrano al Sud, rimanendo comunque inferiori alla media del credito al consumo.

Secondo Simone Capecchi, Executive Director di CRIF, la crescita delle finanziarie generaliste, soprattutto sull’auto nuova, è collegata alla diffusione delle case automobilistiche cinesi in Italia, che hanno scelto di affidarsi a operatori già presenti sul mercato nazionale. Antonello Deledda, Executive Director di CRIF, ha sottolineato che i dati indicano come il finanziamento auto sia uno strumento sostenibile per famiglie e operatori, sostenendo la mobilità nonostante l’attuale contesto economico incerto. (PRIMACAMPANIA)

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