(PRIMACAMPANIA) VARESE – Villa e Collezione Panza di Varese inaugura oggi, 5 novembre 2026, la mostra “David Tremlett. Somebody did Something on the Wall”, che resterà aperta fino al 7 marzo 2027. La rassegna celebra il ritorno dell’artista britannico David Tremlett alla collezione, con due interventi site-specific realizzati nella caffetteria e nel negozio della villa, e una selezione di ventidue sue opere affiancate da materiale documentario inedito.
Le nuove opere entrano a far parte della collezione permanente di Villa Panza, riaccendendo la vocazione della villa come luogo di sperimentazione artistica, eredità del collezionista Giuseppe Panza di Biumo che nel 1973 acquistò alcune opere dell’artista. “A mio parere, il modo di pensare di Giuseppe Panza di Biumo appartiene al futuro, nel senso che è positivo, concentrato e focalizzato”, ha dichiarato Tremlett, sottolineando il valore di questo spazio come luogo di riflessione.
La mostra, curata da Marta Spanevello su idea di Nicoletta Pallini, approfondisce il rapporto tra Tremlett e Panza, e l’evoluzione della ricerca artistica dell’autore. Gli interventi consistono in “Graphite and Grease Corner” (2026), un’opera scultorea in grafite e grasso nell’angolo della caffetteria, che si sviluppa verticalmente coinvolgendo le superfici contigue, e “Flip Over” (2026), un grande wall drawing che ricopre soffitto e pareti del negozio con una composizione geometrica in grafite e due tonalità di giallo. Quest’ultimo dialoga con la funzione del negozio-bookshop evocando il gesto di “voltare pagina” come metafora di un cambiamento di prospettiva.
Il percorso espositivo si completa con opere storiche, a partire dai lavori in polvere di grafite creati durante un viaggio dall’Europa all’Australia negli anni Settanta, fino ai grandi interventi degli anni Ottanta e Novanta. Tra queste spicca l’opera “Somebody did Something on the Wall” (1991) da cui prende il titolo il progetto, che esplora l’uso della scrittura e del senso nella ricerca artistica di Tremlett.
La mostra è arricchita da otto brani sonori inediti, intitolati “Loop Tape Compositions”, registrati dall’artista tra il 1969 e il 1971, che accompagnano i visitatori lungo il percorso espositivo. Il progetto si svolge con il patrocinio di Regione Lombardia e la collaborazione del Comune di Varese, sotto la gestione del FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano ETS, che dal 1996 gestisce la villa donata da Panza.
Villa e Collezione Panza rimane aperta fino al 10 gennaio 2027 dal martedì alla domenica, dalle 10 alle 18, e dal 12 gennaio al 21 marzo 2027 dal mercoledì alla domenica negli stessi orari. La biglietteria chiude alle 17:15. I biglietti hanno diverse categorie di prezzo, con ingresso gratuito per bambini sotto i 5 anni e persone con disabilità. (PRIMACAMPANIA)


