Protocollo 4 alla Camera: divieto di imprigionamento per debiti e confronto nazionale

(PRIMACAMPANIA) ROMA – Il 4 novembre, nella Sala Stampa della Camera dei Deputati, è stato presentato il “Protocollo 4 – Divieto d’imprigionamento per debiti”, un’iniziativa che mira non solo a vietare la detenzione per debiti, ma anche a promuovere una riflessione nazionale sulle relazioni tra cittadini, imprese, Fisco e sistema giudiziario.

Promossa dall’avvocato Angelo Lucarella, la proposta sottolinea come il debito rappresenti una questione non solo economica, ma anche sociale, giuridica e istituzionale, coinvolgendo famiglie, consumatori, piccoli imprenditori e pubbliche amministrazioni. Si richiama l’articolo 1 del Protocollo n. 4 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo che stabilisce il divieto di privazione della libertà per l’incapacità di adempiere a obbligazioni contrattuali.

Durante l’incontro, sono intervenuti l’onorevole Giovanni Maiorano, Giordano Fatali presidente della Fondazione Campus Montecitorio, Rosanna Marzocca presidente dell’Unione degli Avvocati Europei, Antonio Longo del Movimento Difesa del Cittadino e il piccolo imprenditore Maurizio Criveller, che ha portato testimonianza diretta. La discussione ha evidenziato la necessità di un equilibrio tra i diritti del creditore e quelli del debitore, riconoscendo che l’incapacità di pagare talvolta deriva da condizioni economiche oggettive e non da illeciti intenzionali.

Il progetto prevede la costituzione degli Stati Generali del Debito, un percorso di confronto permanente tra debito pubblico e privato, con l’obiettivo di elaborare proposte concrete per una riforma equilibrata che tenga conto della giustizia, dell’economia e della dignità personale. (PRIMACAMPANIA)

Autore

Resta aggiornato con PrimaCampania. Aggiungici come fonte preferita su Google per vedere più spesso le nostre notizie tra le Notizie principali.

Ultimi Articoli