(PRIMACAMPANIA) PADULA – Per preservare il pavimento maiolicato originale della biblioteca della Certosa di San Lorenzo a Padula, nel Salernitano, è stato stabilito che i visitatori potranno entrare esclusivamente in calzini, mentre per salire la scala elicoidale saranno necessarie scarpe con suole di gomma. La biblioteca è accessibile ogni sabato mattina dalle 9 alle 12:30, esclusi i festivi.
Queste nuove modalità sono state introdotte con l’obiettivo di tutelare sia il pavimento maiolicato realizzato nel Settecento da Donato e Giuseppe Massa, sia i gradini monolitici della scala elicoidale che conduce all’antisala. L’iniziativa evita anche l’uso di copriscarpe monouso in plastica, riducendo l’impatto ambientale.
La biblioteca è caratterizzata da un ambiente arricchito da un grande affresco sul soffitto del 1763 di Leonardo Olivieri, che rappresenta l’Aurora con il suo carro, il Giudizio Universale e l’Allegoria della scienza, oltre ad affreschi sulle pareti realizzati da Filippo Pascale nel 1769.
La Certosa di San Lorenzo, fondata nel 1306 per volontà di Tommaso Sanseverino, con i suoi oltre 50mila metri quadrati è il complesso monastico più grande del Sud Italia ed è inserita dal 1998 nella lista del Patrimonio mondiale dell’Unesco. L’apertura della biblioteca potrebbe subire variazioni in base a esigenze organizzative. (PRIMACAMPANIA)


