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Somma Vesuviana: furti di auto. Carabinieri arrestano due persone

SOMMA VESUVIANA, Napoli – A Somma Vesuviana i Carabinieri della locale stazione hanno arrestato per tentato furto aggravato in concorso il 26enne già noto alle forze dell’ordine Davide Coppola di Sant’Anastasia e un 18enne incensurato di Cercola.
I militari hanno sorpreso i 2 insieme ad un’altra persona – poi fuggita – in via Cavour mentre tentavano di rubare un’auto in sosta. Fermati e perquisiti, sono stati trovati in possesso di vari attrezzi atti allo scasso. Gli arrestati sono in attesa di giudizio.

Scampia, Ponticelli, il MANN e la Circumvesuviana: Napoli raccontata da giovani registi

NAPOLI – Dalla villa comunale di Scampia alle casette in amianto di Ponticelli, dalle bellezze del Museo Archeologico Nazionale alle attese dei pendolari della Vesuviana. Quattro giovani registi raccontano Napoli e la sua complessità, dal centro alle periferie. I documentari saranno proiettati venerdì 6 maggio, a partire dalle ore 19, al Cinema Academy Astra di Napoli nell’ambito della rassegna “Astradoc – Viaggio nel cinema del reale”. Nella sala di via Mezzocannone si celebra il “FILMaP DAY” con l’arrivo di Doriana Monaco con il suo AGALMA (ore 19) e Claudia Brignone con LA VILLA (ore 20.15). Al cinema nel centro storico del capoluogo partenopeo anche Giovanni Sorrentino per presentare ‘NA COSA SOLA (ore 21.30) e Luca Ciriello con L’ARMÉE ROUGE (ore 22).

I quattro giovani autori sono stati allievi di “FILMaP – Atelier di cinema del reale”, percorso di formazione e di produzione dedicato al cinema documentario ospitato a Ponticelli, quartiere nella periferia orientale di Napoli. Il progetto, nato nel 2014 su iniziativa di Arci Movie con il contributo di Fondazione CON IL SUD e la collaborazione di tanti enti tra cui Parallelo 41 Produzioni, SIAE, Seda e Ucca. Con FILMaP si è creato un hub che mette insieme la formazione ai linguaggi audiovisivi e le numerose professionalità del mondo del cinema, ospitando registi affermati e altre figure di rilievo. Nelle sue tre edizioni FILMaP ha ospitato oltre trenta aspiranti filmmaker e ha visto come docenti Leonardo Di Costanzo, Alessandro Rossetto, Bruno Oliviero e Carlotta Cristiani con il coordinamento di Antonella Di Nocera, oltre a numerose masterclass che hanno coinvolto personalità come Frederick Wiseman, Laurent Cantetm Carlo Chatrian, Luca Bigazzi, Carlo Hintermann, Paolo Benzi, Michelangelo Frammartino, Massimo D’Anolfi, Luca Mosso, Luciano Barisone, Stefano Savona, Maria Bonsanti, Agostino Ferrente, Antonietta De Lillo, Nicola Giuliano, Angelo Curti, Gianfranco Pannone.

Doriana Monaco è autrice di AGALMA (Italia, 2020, 54’), prodotto da Parallelo 41 e Ladoc insieme al MANN con il contributo di Regione Campania e Film Commission Regione Campania, selezionato alla Mostra del Cinema di Venezia alle “Giornate degli autori”, racconta la vita che scorre nel grande edificio borbonico che ospita il Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Un vortice di attività tra statue, affreschi, mosaici e reperti osservati ogni anno da migliaia di cittadini e turisti. AGALMA coglie la bellezza del museo partenopeo non soltanto per l’incantevole esposizione di arte classica ma anche nelle relazioni che si creano, come il rapporto che nasce tra i visitatori e le meraviglie dell’antichità greco-romana.

Claudia Brignone è la regista de LA VILLA (Italia, 2019, 61’), prodotto da Videomante con Rai Cinema, presentato alla Festa del Cinema di Roma nella sezione “Alice nella città”, getta uno sguardo su Scampia, quartiere a nord di Napoli, dove, tra alti palazzoni e distese di cemento, c’è un grande parco pubblico. La villa comunale è un’oasi naturale in cui le persone si incontrano alla ricerca di uno spazio di libertà, dove il rombo degli elicotteri e le sirene della polizia risuonano tra le voci degli abitanti del quartiere, che qui, grazie a un filtro di natura e bellezza, si rivelano.

Ci trasporta intorno al Vesuvio il film di Giovanni Sorrentino ‘NA COSA SOLA (Italia, 2020, 24’), un corto presentato al Torino Film Festival e che racconta le esperienze intorno alla ferrovia Circumvesuviana. Le persone si muovono lungo bordi di cemento, dentro carrozze di ferro, uno di fronte all’altro. Si sfiorano l’un l’altro confondendosi con il paesaggio, trasformano le stazioni nei luoghi in cui la vita è come in attesa e aspettando consumano la loro quotidianità. Ogni stazione assume la forma di chi la abita e il tutto si fonde in un unico paesaggio umano e naturale.

Luca Ciriello è l’autore di L’ARMÉE ROUGE (Italia, 2020, 65’), prodotto da Parallelo 41 e Lunia Film, selezionato al Festival dei Popoli di Firenze, che racconta la vita di Idriss Koné, in arte Birco Clinton, arrivato dalla Costa D’Avorio. Vive in uno dei “bipiani” di Ponticelli, prefabbricati in amianto costruiti negli anni ‘80 nella periferia est di Napoli. Trascorre il suo tempo nel Vasto, quartiere multiculturale nei pressi della stazione centrale, dove cerca di organizzare feste. Birco ha un sogno: diventare il re del coupé décalé in Europa, uno stile musicale nato in contrapposizione alla musica di regime della Costa D’Avorio. Per riuscirci ha creato l’armée rouge, una banda di ragazzi della Costa d’Avorio che lo supporta.

Astradoc prosegue con diversi appuntamenti. Il 13 maggio alle 20.30 è il turno di GIOVANNA, STORIE DI UNA VOCE, film sulla cantautrice Giovanna Marini che sarà presentato dalla regista Chiara Ronchini con il Prof. Stefano De Matteis insieme a Angelo De Falco e Massimo Ferrante di E’ Zezi Gruppo Operaio. Il 20 Maggio un doppio appuntamento dedicato alla guerra in Siria con, alle ore 19, il pluripremiato FOR SAMA di Waad Al-Khateab e Edward Watts, e alle 21, alla presenza di Marco Pasquini, LA GUERRA CHE VERRÀ. La rassegna chiude il 27 Maggio, alle 20.30, con l’acclamato FLEE di Jonas Poher Rasmussen, candidato a tre Oscar e vincitore dello European Film Award come Miglior Documentario.

Il biglietto per singola proiezione costa 4 euro. Ridotto a 3 euro se si partecipa a più proiezioni. Per l’accesso è necessario indossare la mascherina FFP2. Informazioni e prenotazioni Arci Movie: tel 0815967493, whatsapp 3346895990, info@arcimovie.it, www.arcimovie.it. “Astradoc – Viaggio nel cinema del reale” è la rassegna curata da Arci Movie con Parallelo 41 Produzioni, Università di Napoli Federico II e Coinor, con il patrocinio del Comune di Napoli.

Al via da giovedì 26 maggio il progetto teatrale di Vesuvioteatro

NAPOLI – Presentato in conferenza stampa alla Biblioteca Nazionale di Napoli, giunge al terzo anno di programmazione “Racconti per Ricominciare”, il “green festival diffuso” ideato e organizzato da Vesuvioteatro con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, ambientato negli spazi all’aperto di magnifici siti del patrimonio culturale e paesaggistico della Campania.

Tredici location, attive quest’anno dal 26 maggio al 12 giugno, accoglieranno più di 50 attori, protagonisti di molteplici ed originali percorsi di spettacolo dal vivo, nella realizzazione di circa trenta allestimenti di testi, perlopiù inediti, simbioticamente ambientati in spazi di straordinaria bellezza.

Un’esperienza teatrale immersiva ed ecosostenibile che utilizza esclusivamente le scenografie naturali e architettoniche dei luoghi e che, con la luce naturale e le voci non amplificate, bandisce qualsiasi forma di consumo energetico nei vari percorsi messi in scena prima del tramonto.

Storie di uomini e dei, frammenti di un passato prossimo o remoto, invenzioni goliardiche e brillanti, suggestioni letterarie di un futuro di là da venire si offrono all’esperienza degli spettatori. Tutte meravigliosamente calate nell’imponenza e nel fascino di luoghi da riscoprire, frequentare, vivere.

50 e più attori di più generazioni, abiteranno gli spazi già protagonisti delle passate edizioni come il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, Villa Fernandes e l’Orto Botanico della Reggia a Portici, Villa Campolieto, Villa Signorini, il Parco sul mare di Villa Favorita a Ercolano, Villa delle Ginestre a Torre del Greco, il Palazzo Reale di Quisisana a Castellammare di Stabia, la Villa Fiorentino a Sorrento, il Mulino Pacifico a Benevento. A questi si aggiungono per il 2022 la Villa Bruno di San Giorgio a Cremano, il Rione Terra di Pozzuoli, il Palazzo Vespoli a Massa Lubrense.

Dal 26 maggio al 12 giugno, spettacoli in ville e siti storici, da Sorrento a Pozzuoli fino a Benevento. Sessanta minuti circa, al tramonto, per ogni percorso teatrale composto da quattro racconti della durata di circa quindici minuti ciascuno. Il progetto propone, tranne qualche eccezione, quattro pièce teatrali per ogni luogo, con attrici e attori che si danno il cambio in successione nei vari spazi.

Ci si potrà così ritrovare all’imbrunire a Portici nello straordinario Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa per lo spettacolo che Pino Carbone ha tratto lavorando sulla scrittura di Isaac Asimov; e sempre a Portici, nel parco della Villa Fernandes, Massimo De Matteo, Sergio Di Paola, Rebecca Furfaro, Peppe Miale e Serena Pisa metteranno in scena le improbabili avventure dei Nostalgici Quattro, ex supereoi ormai in pensione. Il regista Claudio Di Palma, ancora a Portici, inviterà piccoli spettatori (dai cinque anni in su) all’incontro con la favola di “Bella e Bestia” ambientata nell’Orto Botanico della Reggia e, nella Villa Campolieto di Ercolano, affiderà alle sue attrici i racconti, scelti da Sabine Heymann, di Thomas Köck, Laura Naumann, Theresia Walser, Robert Woelfl, per un percorso alla ricerca di nuove proposte di teatro europeo realizzato in collaborazione con il Goethe-Institut di Napoli e il Forum Austriaco di Cultura di Roma.

Nel parco sul mare di Villa Favorita, Nadia Baldi condurrà il pubblico in un  fantastico viaggio seguendo le tracce del principe Raimondo De Sangro, e nel profumato giardino di Villa Signorini Antimo Casertano e Fabio Pisano racconteranno le loro sorridenti ed “innocenti confessioni e pandemiche visioni “. A Torre del Greco nella Villa delle Ginestre dalla vista mozzafiato e carica di illustri memorie, Giuseppe Miale di Mauro guiderà i suoi attori tra le pagine dei racconti di Andrej Longo. Nel gran parco della Villa Bruno di San Giorgio a Cremano appena restaurato nelle sue architetture verdi, Luciano Melchionna rileggerà per quattro attrici “Tre sentieri per il lago” di Ingeborg Bachmann, mentre Ettore Nigro collocherà i “Tredici canti” di Anna Marchitelli a Castellammare di Stabia tra le antiche memorie del Palazzo Reale di Quisisana, sede anche del Museo archeologico Libero D’Orsi. Gran divertimento gastronomico invece alla Villa Fiorentino di Sorrento e a Massa Lubrense con la scrittura di Massimo Andrei. Al Rione Terra a Pozzuoli prenderà voce e corpo la scrittura di Pako loffredo per un incontro fantastico nei Campi Flegrei. Ecco poi l’incontro al Mulino Pacifico di Benevento con Michelangelo Fetto e Tonino Intorcia e la scrittura di Cechov.

Realizzata con il sostegno di numerosi enti ed amministrazioni, la rassegna aderisce inoltre al progetto “Campania è” promosso dall’AGIS e dalla Regione Campania.

Napoli: Trapanese, “Il Progetto di Affido Extra-Familiare per promuovere la cultura dell’accoglienza e dell’inclusione”

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NAPOLI – L’Assessore alle Politiche Sociali Luca Trapanese ha presentato il progetto di affido extra familiare, una misura di protezione e sostegno temporaneo di un bambino o di un ragazzo che prevede la sua accoglienza in un nucleo familiare diverso da quello di origine. La famiglia affidataria accoglie in il bambino, lo cura e lo educa, mentre la sua famiglia di origine è aiutata a risolvere i problemi che hanno motivato la fuoriuscita del proprio figlio dal contesto abitativo.

L’affido familiare persegue dunque due obiettivi di base profondamente interconnessi tra loro: offrire ai genitori naturali un’opportunità di distanziarsi temporaneamente dai figli per cercare di risolvere le loro “fragilità” con l’aiuto degli operatori sociali e far sperimentare ai minori un ambiente di crescita aggiuntivo che possa contribuire ad aumentare la qualità della loro vita e sostenerne la crescita.

“Diventare genitori affidatari significa salvare una famiglia ed il bambino da un momento di difficoltà ed essere protagonisti di un recupero straordinario – ha osservato l’Assessore Trapanese – dobbiamo partire dall’idea che i figli sono figli di tutti, non sono una nostra proprietà, ma sono i figli di una intera comunità e come tali devono essere aiutati. L’affido ci dà la possibilità di essere protagonisti di questo grande aiuto”.

Per diventare aspiranti affidatari è necessario recarsi al Servizio Sociale Territoriale e dichiarare la propria disponibilità a diventare potenziale affidatario. Il modello per la realizzazione dei progetti di affidamento familiare, ideato dal Comune di Napoli, prevede poi partecipare ai percorsi di orientamento e di formazione sull’istituto dell’affido familiare ed una serie di  attività di sostegno per il minore, la famiglia d’origine e la famiglia affidataria.

L’accompagnamento individuale è un tratto fondamentale del progetto di affido, fondamentale per la buona riuscita dei progetti stessi che in tal senso possono rivelarsi come  un’esperienza arricchente che promuove la cultura dell’accoglienza, dell’inclusione e dei legami come fattore di crescita e cambiamento.

Pronto soccorso del Cardarelli di nuovo in crisi. Barelle ovunque. Borrelli: “sono molto preoccupato”

NAPOLI – Il Pronto soccorso del Cardarelli è in crisi. Ci sono barelle ovunque. Tanti cittadini stanno inviando foto e segnalazioni al consigliere regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli preoccupati per una situazione che si sta aggravando di ora in ora.

“Borrelli, le mando una foto del pronto soccorso al #Cardarelli dove la situazione è oscena in cui non ci sono posti e soprattutto non c’è abbastanza personale medico. Mio padre è malato di tumore e lo tengono lì nella stanza del pronto soccorso perché non hanno posti liberi.”
“Ho già allertato il direttore generale dell’azienda sanitaria. Questa crisi deve essere gestita con la massima attenzione evitando ulteriori ripercussioni verso i pazienti. Sappiamo che il personale medico del Cardarelli ce la mette tutta ogni volta e non dice mai no a un ricovero però non possiamo neanche permettere che l’ospedale si trasformi in un lazzaretto casomai perchè ancora si aspetta che i Policlinici aprano i loro pronto soccorso. Aperture annunciate da tempo e mai realizzate con mille trucchetti e giochi di prestigio burocratici. Una vicenda inaccettabile e incomprensibile che ancora oggi grida vendetta” dichiara il consigliere regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli membro della commissione sanità.

Melillo nuovo Procuratore Nazionale antimafia. Sgambati: ”Prezioso il suo lavoro ed il suo impegno alla Procura di Napoli”

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NAPOLI –  “Congratulazioni e buon lavoro al nuovo procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo, Giovanni Melillo. Come UIL Campania abbiamo apprezzato profondamente la sua sensibilità per come ha diretto la Procura di Napoli e soprattutto l’impegno, in questi ultimi anni, nel consegnare un bilancio sociale che ci ha supportato nella conoscenza di un fenomeno complicato come l’amministrazione della giustizia a Napoli”, è quanto ha affermato Giovanni Sgambati, segretario generale della UIL Campania, commentando l’importante nomina.   “Siamo sicuri che la sua azione sarà preziosa per la Procura nazionale antimafia e auspichiamo che il suo successore alla procura di Napoli agisca nel solco delle sue attività e del suo operato.”

Sicurezza sul lavoro: Sgambati (Uil), «Bene la Regione parte civile»

NAPOLI – “È un passo importante che apprezziamo fortemente quello di modificare la legge regionale sugli infortuni in Campania, che vede la nostra Regione costituirsi parte civile nei processi penali”, è quanto ha affermato Giovanni Sgambati, segretario generale della UIL Campania, a margine della mozione presentata in consiglio regionale da Massimiliano Manfredi e dal gruppo Pd , approvata all’unanimità.

“La UIL non solo ha lanciato un’ampia campagna di sensibilizzazione contro le morti bianche, “Zero Morti Sul Lavoro”, ma quella a favore della sicurezza sui luoghi di lavoro è diventata una delle sue battaglie principali, specie in Campania, dove il fenomeno vede numeri vertiginosi di incidenti e di vittime. Non vogliamo più contare, servono controlli ferrati e una “Dia”, come per l’antimafia, che si occupi della sicurezza sui luoghi di lavoro.” conclude Giovanni Sgambati.

In gita a Capri turisti entrano nella grotta azzurra. Carabinieri denunciano 53enne

CAPRI, Napoli – A Capri i Carabinieri della Compagnia di Sorrento impegnati nei servizi marittimi sul battello Arma presso la stazione dell’isola hanno denunciato a piede libero per inosservanze del codice della navigazione e per la violazione dell’ordinanza relativa alla sicurezza con l’ingresso in un sito marino protetto un cileno di 53 anni.
I carabinieri hanno sorpreso il turista che insieme alla sua famiglia stava ammirando la grotta azzurra dal suo interno. I turisti, a bordo di un tender, avevano ormeggiato l’imbarcazione principale (una barca a vela) ad Anacapri per poter ammirare da vicino le meravigliose bellezze dell’isola – forse un po’ troppo vicino visto che le norme vietano l’ingresso nella famosissima grotta.

Con il pusher un bambino di 10 anni con 4 dosi di cocaina

GRUMO NEVANO, Napoli  – Ha 18 anni il giovane arrestato dai Carabinieri della stazione di Grumo Nevano per detenzione di droga a fini di spaccio. Era in una panda, in giro per le strade del comune e negli slip nascondeva marijuana, contanti e un foglio sul quale era riportata la “lista movimenti” dello spaccio.
La notizia, però, non è questa. Perché Raffaele Chiacchio, 2001 di Sant’Arpino, non era solo.
Con lui in auto un passeggero inaspettato: un bambino di 10 anni, lontano dall’età che lo vedrebbe imputabile in un processo giudiziario.
I militari sono rimasti ancor più sorpresi quando il piccolo, terrorizzato, ha consegnato le 4 dosi di cocaina che custodiva.
Chiacchio è finito in manette e poi in carcere. E’ ora in attesa di giudizio.
Approfondimenti in corso sulla famiglia del minore.

Latitante da 8 anni era diventato un famoso chef in Costa Azzurra

NAPOLI –  Alle prime luci dell’alba i Carabinieri della Compagnia di Giugliano, nell’ambito del progetto europeo “@ON” curato dalla DIA ed in collaborazione con il Servizio di Cooperazione Internazionale di Polizia e la Polizia Nazionale francese, hanno rintracciato e tratto in arresto il latitante Antonio Cuozzo Nasti, 56enne di Giugliano in Campania.

L’uomo, considerato attiguo al clan “Mallardo”, operante sul territorio giuglianese e parte della c.d. “Alleanza di Secondigliano”, era stato condannato ad una pena di 16 anni di reclusione per i reati di rapina, ricettazione e porto illegale di armi, rendendosi irreperibile dal 2014.

Cuozzo Nasti è stato localizzato in una cittadina della costa azzurra non lontano da Cannes dove si era ricostruito una nuova vita e, sotto falso nome, era diventato un famoso chef in un albergo di lusso, rinomato per la cucina italiana.

Il latitante è stato catturato nel suo appartamento francese dove viveva solo e si è arreso senza opporre resistenza. Adesso è in attesa di estradizione in Italia.
E’ il dodicesimo latitante da agosto 2021 ad oggi che i Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli arrestano.