Coldiretti Campania: 40 milioni per tutelare produttori di olio e olive

CAMPANIA – Coldiretti Campania annuncia che 40 milioni di euro saranno destinati ai frantoi oleari per tutelare la salute dei cittadini e il reddito degli agricoltori sia campani sia italiani. Il finanziamento, comunicato dal ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida in un incontro con rappresentanti di Coldiretti e Unaprol, mira a sostenere tramite la cambiale agraria Ismea le imprese serie che producono vero olio italiano, contrastando pratiche fraudolente come l’uso di oli deodorati o miscelati e la truffa ai danni degli olivicoltori.

Il presidente di Coldiretti Campania, Ettore Bellelli, ha ringraziato il ministro per aver risposto alle richieste di aiuto a tutela del comparto olivicolo, sottolineando l’importanza strategica della filiera sia per l’economia regionale sia per la salvaguardia ambientale e la promozione della Dieta Mediterranea. Bellelli ha richiamato inoltre la necessità di garantire maggiore tracciabilità e controlli affinché la normativa doganale non danneggi le imprese agricole oneste.

Nel corso dell’incontro, il ministro Lollobrigida ha confermato l’attivazione di controlli rigorosi in siti di stoccaggio, frantoi soprattutto cooperativistici e industriali, industrie e grande distribuzione, che assorbe l’80% del prodotto. Coldiretti ha chiesto una verifica puntuale delle giacenze di olio per evitare che gli olivicoltori vengano usati come scudi in conflitti commerciali provocati da operatori disonesti.

Secondo Coldiretti, i dati di produzione e consumo italiani mostrano una forte discrepanza, con importazioni elevate che, in parte, sfruttano il richiamo all’origine italiana per ingannare consumatori e produttori. Per questo motivo, Coldiretti continuerà a battagliare per la salute e il reddito degli agricoltori, richiedendo l’applicazione delle misure del Piano ColtivaItalia da 300 milioni di euro e l’adozione di controlli innovativi basati su tecnologie come risonanza magnetica, mappatura genomica e isotopica, con la creazione di una banca dati dedicata.

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