NAPOLI – Da lunedì 1 a domenica 7 dicembre apre in via Poerio 54/a il pop up Fili di connessione che vede insieme Rosa di Marzio e Rita Pinto, rispettivamente Twigghy e Pilar, due anime creative e due brand che sono espressione del fare artigianale. Per una settimana, dalle ore 11:00 alle 20:00, Rosa e Rita presenteranno le loro creazioni, tra moda e gioielleria, nel cuore elegante di Chiaia. Fili di connessione è un incontro, un temporary shop che, già nel nome, rende perfettamente l’idea del progetto e di ciò che lo spazio offrirà. Da un lato Twigghy e la moda sartoriale di Rosa dove ogni capo è pensato come oggetto unico di stile contemporaneo: linee studiate, sartoria moderna, tessuti di qualità e lavorazioni che valorizzano la personalità di chi lo indossa. Nulla è seriale, nulla è replicato. Ogni creazione ha un carattere proprio, risultato di ricerca e visione. Dall’altro Rita Pinto e il mondo di Pilar che condivide la stessa filosofia nella gioielleria: forme inconsuete, metalli lavorati a mano, pezzi unici in ottone e argento che dialogano con il corpo come micro–sculture. Ogni gioiello è una storia, un gesto, un’intenzione precisa. Due donne con storie diverse ma con la medesima visione: realizzare pezzi che non seguono il mercato, ma lo elevano attraverso creazioni dal design ricercato, materiali scelti con cura, lavorazioni a mano e unicità assoluta. “Fili di connessione” è il Pop up che per una intera settimana apre a Chiaia portando artigianato e creazioni uniche in vista anche del Natale per chi è alla ricerca di un regalo da fare, o da farsi, che sia assolutamente autentico e originale. Il pop up sarà aperto in orario continuato dalle 11 alle 20 a partire da lunedì fino a domenica 7 dicembre. Mercoledì 3 dicembre alle ore 18 Rosa e Rita accoglieranno clienti e nuovi amici con un aperitivo con i vini dell’azienda vinicola irpina Terredora per un pomeriggio all’insegna della scoperta, del pezzo unico, del tempo lento, della creazione fatta a mano.
Serie A, battuta la Roma: il Napoli vince 1 a 0
Il Napoli batte la Roma all’Olimpico, decide Neres che poi nel secondo tempo esce per infortunio
Il Napoli si piazza nuovamente in vetta alla classifica del campionato di Serie A insieme al Milan battendo la Roma 1 a 0 grazie ad una prelibatezza di David Neres che poi nel secondo tempo è costretto a lasciare il campo di gioco per infortunio.
Un Napoli deciso, pericoloso e propositivo nei primi 45 minuti all’Olimpico contro la Roma in questa tredicesima giornata di Serie A, gli azzurri si sono mostrati sin da subito determinati a dimostrare di essere la squadra campione d’Italia. La Roma ha provato ad avanzare senza però trovare sbocchi grazie al pressing efficace degli uomini di Conte.
Il Napoli passa in vantaggio grazie ad una ripartenza straordinaria al 36° minuto di gioco, Hojlund passa la palla a Neres che entra in area di rigore e tira battendo Svilar, che non può nulla, e la difesa della Roma che, con sole sei reti subite in 12 giornate, è ad oggi la migliore difesa del campionato.
Roma in difficoltà anche nel secondo tempo nonostante un miglioramento nel possesso palla ed una buona prestazione di difesa e centrocampo. L’azione più pericolosa dei giallorossi arriva al 90° quando Baldanzi riceve la palla, si libera e tira mettendo in difficoltà Milinkovic-Savic che ci mette una mano, devia e manda in calcio d’angolo.
Il Napoli espugna l’Olimpico, esce da una crisi importante e torna a far battere il cuore dei tifosi azzurri.
Napoli, controlli nei campi rom: rame rubato e pitbull salvati
NAPOLI, 29 novembre 2025 – Prosegue l’azione ad alto impatto dei Carabinieri nei campi rom di Napoli e provincia. Dopo il recente servizio nell’insediamento di via Grimaldi, questa mattina i militari della Compagnia di Poggioreale hanno passato al setaccio il campo di via Macello, con il supporto dei Carabinieri Forestali, del Nucleo Radiomobile di Napoli e della Polizia Municipale.
Nel corso dei controlli sono state identificate 132 persone, 38 delle quali già note alle forze dell’ordine. Per due di loro sono risultati attivi decreti di espulsione.
Particolare attenzione è stata rivolta alla sicurezza ambientale e alle attività illecite diffuse nell’area. Durante le ispezioni, i militari hanno denunciato un 45enne e un 28enne, proprietari di due pitbull – Stella e Dedu – trovati incatenati, denutriti e con abrasioni al collo. Gli animali sono stati sequestrati e affidati ai veterinari dell’ASL Napoli 1.
Un 37enne è stato denunciato perché sorpreso alla guida di un furgone carico di rifiuti solidi urbani: frigoriferi, forni, lavatrici e condizionatori, tutti posti sotto sequestro insieme al mezzo. Sequestrati anche cinque veicoli privi di assicurazione e rimosse 19 auto cannibalizzate o abbandonate nell’area.
Il controllo ha permesso inoltre di scoprire un furto avvenuto nella notte: recuperati 400 chili di rame (morsetti per filo sagomato) del valore di circa 20mila euro, risultati rubati poche ore prima da un magazzino logistico della Rete Ferroviaria Italiana di Termoli. La refurtiva è stata restituita al personale dell’unità manutentiva RFI di Napoli.
Nel Massachusetts il tour organizzato dall’Associazione internazionale “Amici di Padre Pio”
Boston – Prosegue con successo il tour Americano organizzato dall’Associazione internazionale “Amici di Padre Pio” che cominciato il 21 novembre scorso avrà conclusione domenica 30 novembre 2025.
Partito da Revere, Città del Massaschusetts il tour ha fatto tappa giovedì 27 alle ore 18.00 a Boston nell’ambito della più importante festa degli Stati Uniti d’America, quella del “Ringraziamento”.
Poi sabato 29 e domenica 30 nella Chiesa dell’Immacolata.
Con l’esposizione delle Sante Reliquie (un guanto che copriva le stimmate e un fazzoletto che asciugava il sangue) il Superiore del Convento dei frati cappuccini di Pietrelcina Padre Fortunato Grottola, presiederà la Santa Messa. Grande successo di pubblico, prevalentemente italoamericano, ha accolto festante il concerto del Maestro Espedito DE MARINO dal titolo “Preghiere in musica per Padre Pio”, preparato ed organizzato dal Direttore generale dell’Associazione internazionale “Amici di Padre Pio”, in partnership con Anna D’Amore Sirignano.
Non è mancato, altresì, l’omaggio alla Canzone Napoletana d’Autore che tanto amava Padre Pio.
Nella foto un momento significativo e pregnante che vede Padre Fortunato Grottola, Gianni Mozzillo, Anna e Natalina D’Amore, Pasquale Trotta e Annibale Todesca a cena, in un momento di convivialità e con le Sante Reliquie.


Al Teatro CortéSe, Ciro Esposito e Rosario Minervini con Racconti Mannari
NAPOLI – Al Teatro CortéSe dei Colli Aminei la settima stagione artistica prosegue nel segno di una comicità capace di interrogare, con passo lieve e graffio improvviso, le fragilità dell’animo umano. Sabato 29 novembre alle 21.00 e domenica 30 novembre alle 18.00, il palcoscenico del teatro accoglie Ciro Esposito e Rosario Minervini in “Racconti Mannari”, un congegno scenico brillante e sorprendente, scritto e diretto da Catanese, Esposito e Minervini, arricchito dalla presenza di Martina Sionne e Luigi Credendino. La pièce si articola in tre atti unici, tre piccoli mondi autonomi che, pur nella loro varietà, si stringono attorno a un unico respiro: quello del cambiamento, il motore silenzioso che muove l’essere umano verso mete impreviste. Sono episodi che sfiorano la tragedia soltanto per il gusto di ribaltarne il sapore, di mostrare come, dietro l’ombra più cupa, possa nascondersi una risata, un lampo di ironia capace di far vacillare certezze e paure. In scena, le metamorfosi della mente e del corpo diventano specchi di un’umanità che si osserva, si giudica, si reinventa; e le domande che gli attori ci porgono, con l’innocenza di un gioco teatrale, scendono invece come frecce precise nel cuore del pubblico: cosa accadrebbe se il principe azzurro smettesse di credere al suo stesso destino? Come reagiremmo se un amico scomparisse improvvisamente, risucchiato dal vortice di una nuova relazione? E quali bizzarre geometrie emotive si celano dietro l’organizzazione di un matrimonio? Domande divertenti, certo. Ma anche scomode, se affrontate con sincerità. Perché “Racconti Mannari” non è solo una commedia; è un invito gentile a guardare da vicino le nostre metamorfosi quotidiane, quelle che fingiamo di non vedere mentre la vita ci modella, ci trasforma, ci costringe a fare i conti con ciò che siamo diventati. E allora, in fondo, la vera risata nasce quando scopriamo che quelle storie, così assurde, così “altrui”, parlano proprio di noi. Il teatro ancora una volta ci sorprende: basta sedersi in platea per capire che, dietro ogni personaggio in cerca di equilibrio, si nasconde una parte di noi che chiede ascolto. E forse è proprio questo il potere più sottile della scena: farci intuire che il cambiamento non è mai una minaccia, ma una possibilità. Sta a noi decidere se abbracciarlo o scappare nella penombra.
Nola: svelato alla città il Progetto per Piazza d’Armi – Sabato a Nola la presentazione dei piani per il rifacimento del grande spazio aperto
Nola – Uno specchio d’acqua e vari edifici destinati ad ospitare servizi per i cittadini: sono alcuni dei dettagli del progetto preparato dal Comune di Nola per il rifacimento completo di Piazza d’Armi, che saranno illustrati alla città nel corso di un convegno organizzato per divulgare i piani dell’Ente Locale sul futuro del grande spazio aperto.
L’appuntamento è per sabato 29 novembre alle ore 17.00 nella sala della “Casa del Mutilato” in via G. Fonseca a Nola.
Ad organizzare l’incontro, dal titolo “Riqualificazione di Piazza d’Armi Passato Presente e Futuro, un sogno che diventa realtà?” sono stati i responsabili del Movimento Piazza d’Armi, un gruppo di volontari che da 10 anni si è prefisso l’obiettivo di contribuire al rifacimento di quello che è destinato ad essere il biglietto da visita principale per chi arriva a Nola.
I saluti istituzionali saranno affidati a:
Dott. Andrea Ruggiero, Sindaco di Nola,
Dott. Pierpaolo Russo, Direttore Regionale Agenzia del Demanio Regione Marche,
Dott. Mario Parlagreco, Direttore Regionale Agenzia dei Demanio Regione Campania
Prof. Ing. Gaetano Manfredi, sindaco Napoli, Presidente ANCI,
Arch. Ferdinando Natale Giampietro, segretario Ordine Architetti di Napoli e Provincia,
Ing. Andrea Prota, Presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Napoli e Provincia.
A svolgere gli interventi saranno invece:
Dott. Antonio Grilletto, Colonnello dell’Esercito Italiano,
Arch. Salvatore Solaro, AR Project Soc. Coop.,
Arch. Arturo Petracca, progettista,
Arch. Annunziata Lanzillotta, Dirigente Ufficio Tecnico del Comune di Nola,
Prof. Arch. Michelangelo Russo, Ordinario di Urbanistica presso il DlARC Università degli Studi di Napoli Federico II di Napoli,
Conclusioni: Dott. Alberto Ruggiero Presidente del Movimento Piazza d’Armi.
“Questo appuntamento – commenta Alberto Ruggiero – rappresenta il coronamento di un’attività protrattasi negli ultimi 10 anni da parte della nostra associazione. Abbiamo lavorato intensamente fianco a fianco con le Istituzioni allo scopo di realizzare il nostro sogno: trasformare Piazza D’Armi in un parco urbano da mettere a disposizione di tutti i cittadini”.

Una nuova “eKsperience” per Johnny Take Uè al Corso Vittorio Emanuele a Napoli
NAPOLI – Johnny Take Uè torna a sorprendere Napoli. Il brand di Giovanni Kahn della Corte, già ideatore del celebre brevetto della pizzeria itinerante su tre ruote, inaugura un nuovo capitolo nel suo flagship store al Corso Vittorio Emanuele grazie alla collaborazione con Raffaello De Roma, chef e interprete contemporaneo della tradizione gastronomica campana.
Una sinergia che promette un’esperienza rinnovata – anzi, una vera “eKsperience” – capace di unire l’identità pop di Johnny Take Uè alla sensibilità culinaria di una trattoria contemporanea: sapori riconoscibili, eleganza nelle presentazioni, ingredienti freschi e stagionali e un approccio moderno ma senza estremismi.
La cucina di Raffaello De Roma parte dalla tradizione locale e dai prodotti del territorio, per poi evolvere in piatti dal gusto familiare, arricchiti da tocchi attuali e mai sovraccarichi: un equilibrio tra memoria e creatività che diventa la nuova cifra del locale.
Il 28 novembre, giorno dell’inaugurazione ufficiale, il flagship si presenterà completamente rinnovato nel servizio e nell’atmosfera: tovagliette in pelle, mise en place essenziale e curata, e un servizio “con i guanti bianchi” per offrire agli ospiti un livello di accoglienza superiore, coerente con la visione di questo nuovo percorso.
Per l’occasione il forno su tre ruote preparerà pizze a portafoglio gratis per tutti in accompagnamento ad un calice di bollicine dalle ore 11 alle ore 14. Sarà anche una occasione per vedere a lavoro il nuovo veicolo elettrico con il quale il brand Johnny Take Uè sta conquistando molti corner in resort, hotel di lusso e centri commerciali.
“Questo locale ha sempre rappresentato il salotto buono della città. Negli anni sono passati di qui personalità dall’allenatore del Napoli Antonio Conte, al cantante Sal Da Vinci, fino al sindaco Gaetano Manfredi. Oggi sento la voglia – e la responsabilità – di fare un salto di qualità, portando un’esperienza più matura, più curata, più identitaria. Con Raffaello apriamo una nuova pagina, senza perdere lo spirito accogliente che ci ha sempre caratterizzati”, dichiara Giovanni Kahn della Corte.
“Il mio obiettivo – spiega Raffaello De Roma – è raccontare Napoli attraverso una cucina contemporanea ma riconoscibile. Porterò piatti basati su ingredienti di stagione, lavorazioni pulite, sapori autentici e una struttura moderna nei dettagli. Nessuna forzatura: solo rispetto della tradizione e una nuova eleganza nel modo di presentarla. Johnny Take Ue avrà una veste gastronomica rinnovata, equilibrata e piena di personalità”.
Il Napoli batte 2 a 0 il Qarabag, decide McTominay
Scott McTominay segna di testa e conquista la maglia di migliore in campo
Il Napoli entra in campo deciso a portare a casa il risultato in una giornata importante per i tifosi partenopei che ricordano Diego Armando Maradona al decimo minuto, sono trascorsi cinque anni da quando l’idolo del calcio mondiale è morto.
Dopo un primo tempo abbastanza equilibrato con la squadra di Conte impegnata a fare un buon possesso palla ed a studiare l’avversario i secondi 45 minuti di gioco ricordano ai tifosi azzurri tutto il valore di giocaotori come Neres e McTominay.
Ad undici minuti dalla ripresa Jankovic entra in scivolata, aggancia Di Lorenzo e l’arbitro fischia il rigore, sul dischetto va Hoilund che sbaglia con il portiere che si tuffa e para con la mano destra.
Occasione persa per il Napoli che non molla e continua ad insistere per portare a casa i tre punti, la partita si sblocca grazie a Scott McTominay che spedisce la palla in rete con un colpo di destra in area di rigore al 65° minuto.
Il Napoli vuole blindare il risultato e l’occasione arriva al 72° quando gli azzurri ripartono, la palla arriva a McTominay che tira in rovesciata, Marko Jankovic la tocca ed involontariamente la fa carambolare in porta.
Gli azzurri vincono dimostrando forza e fiducia contro una squadra di qualità che, come ha ricordato anche Conte nel pre-partita, è la rivelazione del panorama calcistico europeo.
Lo Chef Nino Di Costanzo firma i menu di Natale e Capodanno al de Bonart Naples, Curio Collection by Hilton
NAPOLI – Un Natale sospeso tra arte e luce, un Capodanno ispirato al mito e alla rinascita: l’hotel de Bonart Naples, Curio Collection by Hilton si prepara a celebrare le festività con due eventi esclusivi che uniscono alta cucina, design e identità partenopea. Situato in Corso Vittorio Emanuele 133, nel quartiere elegante di Chiaia a Napoli, il de Bonart Naples – l’indirizzo dell’alta ospitalità parte di Caracciolo Hospitality Group – propone un connubio tra charme storico – l’edificio risale al 1870 – e design contemporaneo, diventando un punto di riferimento anche durante le festività. Con la firma gastronomica e la direzione artistica dello Chef Nino Di Costanzo – 2 Stelle Michelin al Ristorante Danì Maison di Ischia – il Ristorante Deschevaliers – il cui nome è ispirato all’opera Totem dell’artista napoletano Sergio Fermariello, che evoca la figura del cavaliere come simbolo di ricerca e scoperta – dell’hotel de Bonart – e il Resident Chef Antonio Autiero – per il primo anno, ha creato due menu speciali che sono protagonisti nelle due esperienze dedicate alle festività, in pura emozione estetica e sensoriale: “Noël de Chance” e “La Notte del Mito”
Noël de Chance – Se c’è un gesto che a Napoli evoca da sempre superstizione è aprire un ombrello al chiuso, segno di sfortuna tramandato nei secoli dalla cultura della scaramanzia partenopea. Ma il Natale è il tempo in cui le credenze si trasformano in simboli e ciò che un tempo divideva, oggi diventa occasione di bellezza. Da questo nasce Noël de Chance: un allestimento che capovolge l’ombra in luce, il presagio in augurio. Gli ombrelli – icone di protezione e riparo – si aprono non più come minaccia, ma come scrigni di fortuna, sospesi nello spazio per accogliere e custodire la magia delle feste. L’installazione porta la firma di Roberto Monte, che intreccia design e immaginazione, e prende vita grazie all’arte artigiana di Mario Talarico, maestro dell’ombrello napoletano, custode di un sapere antico che diventa qui poesia contemporanea. Così, tra tradizione e visione, Noël de Chance trasforma la scaramanzia in speranza: un rituale collettivo in cui aprire un ombrello non è più sfida al destino, ma un invito a lasciarsi avvolgere dalla fortuna e dalla meraviglia del Natale. Ed in questa atmosfera lo Chef Nino Di Costanzo, ha creato un menu che interpreta la tradizione natalizia napoletana in chiave contemporanea con la sua consueta eleganza, equilibrio e genialità culinaria. La Notte del Mito – Per salutare invece il 2025 e accogliere il nuovo anno, de Bonart Naples, Curio Collection by Hilton dedica la sua notte più simbolica alla “La Notte del Mito” e la Leggenda dell’Ovo – che attraversa i secoli e custodisce l’anima di Napoli e racconta dell’uovo magico nascosto da Virgilio nelle fondamenta del Castel dell’Ovo, simbolo di fragilità, protezione e rinascita. Da questa suggestione prende vita il Capodanno: un percorso ispirato all’opera “Ovo” dell’artista Daniela Pergreffi e compiuto nell’arte gastronomica di Deschevaliers, dove ogni piatto diventa scoperta e svela sapori inattesi – dove il mito e la cucina d’autore si fondono, trasformando la leggenda in un rituale di gusto che celebra il nuovo anno.
Tra arte contemporanea, design e alta cucina, de Bonart Naples, Curio Collection by Hilton si conferma come uno dei luoghi più innovativi dell’ospitalità italiana, un laboratorio dove bellezza e gusto diventano il linguaggio dell’ospitalità partenopea.
Christmas Experience “Noël de Chance” – 24 e 25 dicembre 2025 – a partire da 100€ a persona (bevande escluse). Gala Dinner “La Notte del Mito” – 31 dicembre 2025 a partire da €150 a persona (bevande escluse), È richiesta la prenotazione.
Araldi di San Pio, successo e commozione per le nuove investiture
Roma – La Santa Messa e il rito dell’investitura sono stati concelebrati da Monsignor Lorenzo Pelati, Rettore della Chiesa di Santa Rita da Cascia alle Vergini, e da Don Nicola Gagliarde, attuale presidente e guida spirituale degli Araldi di San Pio
L’Associazione Araldi di San Padre Pio da Pietrelcina ha curato nei minimi dettagli la cerimonia di investitura dei nuovi Araldi di San Pio, un evento significativo per la comunità dei fedeli. La celebrazione ha avuto luogo sabato 22 novembre alle ore 16.30 nella Chiesa di Santa Rita da Cascia alle Vergini, in via dell’umiltà 83, a Roma.
Durante la funzione, il Priore Giovanni Pimpinella ha proceduto al rituale, previsto dal complesso cerimoniale, dalla consacrazione all’investitura ufficiale dei nuovi componenti. Il Soprano Marta Pignataro ha invece accompagnato, con la sua voce, la liturgia.
All’evento hanno preso parte anche personalità del mondo accademico e scientifico come il professor Cesare Iafrate e il professor Domenico Lamorte, oltre alla presenza di fedeli e devoti, tra cui Marisa, nipote di Padre Marciano Morra.
L’Associazione è stata fondata per iniziativa dell’Arcivescovo Andrea Mugione e di Padre Marciano Morra, ultimo frate ad essere stato vicino a San Pio e storico coordinatore dei gruppi di preghiera di Padre Pio a livello internazionale. Oggi è guidata da Don Nicola Gagliarde, dal Priore Giovanni Pimpinella e dal Decano Magistrato Mario Dantino, che ne è anche il portavoce ufficiale.
Questi sono i nuovi araldi: Dott. Gerardo Capozza gentiluomo nominato da Papa Francesco e già responsabile del cerimoniale di Stato, Dott.ssa Porzia Quagliarella psicologa, Prof. Massimo Rubino De Ritis Ordinario di Diritto Commerciale nel Dipartimento di Giurisprudenza Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli, Avv. Angela Piatto, Prof. Giuseppe Catapano Magnifico Rettore dell’Università AUGE, Dott.ssa Antonella Martino Magistrato, Ten. Col. dell’Arma dei carabinieri Ernesto Fusco, Dott. Luigi Matera Pediatra presso l’ospedale Umberto I di Roma e il Dottor Pasquale Fusco funzionario della Provincia di Latina.


