(PRIMACAMPANIA) NAPOLI – Da domenica 1° novembre 2026 inaugura al Teatro Nuovo di Napoli la terza edizione di “Open Dance 2026”, la rassegna dedicata alla danza d’autore che proseguirà fino a marzo 2027 con sei creazioni sceniche. Il progetto vuole promuovere il dialogo tra artisti e pubblico attraverso la valorizzazione della coreografia contemporanea come strumento di espressione e riflessione sui cambiamenti sociali.
Il calendario si apre con “Folklore Dynamics”, coreografato da Noemi Dalla Vecchia e Matteo Vignali, che riflette sulle identità nazionali e sul senso di collettività. A seguire, giovedì 28 gennaio 2027, sarà la volta di “Love Parade” di Glenda Gheller, ispirato alle riflessioni di bell hooks sull’amore reale.
Proseguiranno le esibizioni con “Variation +” di Nyko Piscopo, un atto di resistenza contro il declino del teatro, “Il canto delle mani” di Gabriella Stazio, che unisce contaminazioni coreografiche e musicali, e un doppio appuntamento domenica 7 marzo 2027 con “Violetto Bellosguardo” di Vittorio Porcelli, una performance che ri-immagina norme giovanili attraverso un immaginario queer, e “Pas de Cheval” di Andrea Costanzo Martini e Francesca Foscarini, che esplora il legame simbolico tra cavallo e danzatore.
Open Dance 2026 si propone come luogo di ricerca e sperimentazione, rafforzando la relazione tra creazione artistica e pubblico e contribuendo alla diffusione della danza d’autore e alla crescita di una comunità culturale aperta.
Informazioni e prenotazioni sono disponibili contattando il Teatro Nuovo di Napoli. (PRIMACAMPANIA)


