Rapine tra Pomigliano e Sant’Anastasia: catturati due banditi dai Carabinieri

SANT’ANASTASIA, 19 novembre 2025  Due misure cautelari – una custodia in carcere e un obbligo di dimora – sono state notificate dai Carabinieri di Sant’Anastasia a due uomini ritenuti responsabili di una lunga serie di rapine commesse tra maggio e giugno scorsi nel territorio del Napoletano. Il provvedimento è stato emesso dal gip del Tribunale di Nola su richiesta della Procura.

I due indagati rispondono, a vario titolo, di rapina aggravata, ricettazione, tentata rapina e furto con strappo. Le indagini sono partite il 21 giugno, giorno in cui uno dei due fu arrestato in flagranza durante una rapina. Da quel momento gli investigatori hanno ricostruito l’intero quadro dei colpi attribuiti alla coppia.

Secondo quanto accertato, il principale indagato avrebbe messo a segno otto rapine tra maggio e giugno 2025 nei Comuni di Casalnuovo di Napoli, Pomigliano d’Arco, Marigliano, Castello di Cisterna, Mariglianella e Sant’Anastasia. In concorso con il secondo indagato, è stata inoltre contestata una tentata rapina del 25 maggio 2025 a Sant’Anastasia.

Oltre ai colpi ricostruiti, i due sono accusati anche di uno scippo a Somma Vesuviana del 20 giugno 2025 e della ricettazione di un’autovettura utilizzata durante gli spostamenti. Tutti gli episodi sono stati confermati da riscontri investigativi, analisi dei filmati di videosorveglianza e identificazioni effettuate dalle vittime.

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