Epatite A, Campania rafforza controlli e vaccini

NAPOLI, 21 MARZO 2026 – La Regione Campania rafforza la risposta sanitaria all’aumento dei casi di epatite A, puntando su controlli, sorveglianza epidemiologica e ampliamento dell’offerta vaccinale gratuita.

Più controlli e sorveglianza

Attraverso la Direzione Generale per la Tutela della Salute – Settore Prevenzione Collettiva, Sanità Pubblica e Veterinaria, è stato potenziato l’intero sistema di monitoraggio, con interventi mirati lungo tutta la filiera alimentare e nei contesti a maggiore rischio.

Le azioni includono indagini epidemiologiche, analisi di laboratorio, campionamenti sui molluschi bivalvi e monitoraggio ambientale, con il supporto della rete tecnico-scientifica regionale.

Vaccinazioni gratuite per i soggetti a rischio

Tra le misure principali, l’ampliamento dell’offerta gratuita del vaccino anti-HAV destinata alle categorie più esposte:

  • personale sanitario e sociosanitario;

  • operatori della filiera alimentare;

  • pazienti fragili;

  • popolazione pediatrica in base al rischio epidemiologico.

Resta inoltre garantita la vaccinazione gratuita per i contatti stretti di casi accertati.

Trasmissione e alimenti a rischio

L’epatite A è un’infezione acuta del fegato causata dal virus HAV, trasmessa per via oro-fecale attraverso alimenti o acqua contaminati oppure per contatto diretto con persone infette.

Particolare attenzione è rivolta ai molluschi bivalvi, come cozze, vongole e ostriche, che possono accumulare il virus se provenienti da acque contaminate.

Le regole per la prevenzione

Le autorità sanitarie raccomandano comportamenti rigorosi per ridurre il rischio di contagio: evitare il consumo di molluschi crudi o poco cotti; acquistare prodotti solo da rivenditori autorizzati; lavare accuratamente frutta e verdura; consumare frutti di bosco surgelati solo dopo cottura; mantenere un’adeguata igiene delle mani e delle superfici.

È inoltre consigliato rivolgersi al medico in presenza di sintomi come nausea persistente, stanchezza, dolori addominali, urine scure o ittero.

Monitoraggio costante

La Regione Campania continuerà a monitorare l’andamento epidemiologico e l’efficacia delle misure adottate, mantenendo alta l’attenzione per garantire una risposta uniforme e tempestiva su tutto il territorio.

Autore

Articoli Correlati

Ultimi Articoli