POMIGLIANO D’ARCO (NAPOLI), 2 APRILE 2026 – Controlli congiunti della Polizia Municipale e della Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia nei mercati rionali e negli esercizi commerciali di Pomigliano d’Arco. Sequestrati complessivamente 230 chilogrammi di prodotti ittici, di cui 150 tra cozze e vongole, risultati privi di tracciabilità, in violazione delle normative europee vigenti.
L’attività ispettiva ha interessato i mercati di via Gandhi, via Trieste e via dei Serpi, oltre a diversi esercizi di ristorazione e vendita. I controlli sono stati disposti nell’ambito delle misure di tutela della salute pubblica, con particolare attenzione alla somministrazione di molluschi destinati al consumo crudo.
Le verifiche si inseriscono nel quadro dell’Ordinanza Sindacale n. 10 del 23 marzo 2026, emanata su indicazione del Dipartimento di Prevenzione dell’ASL Napoli 3 Sud, che vieta la somministrazione e il consumo di frutti di mare crudi per contenere il rischio di contagio da Epatite A.
Sequestri e sanzioni nei controlli ittici
Nel corso delle operazioni, intensificate in vista delle festività pasquali, sono state elevate sanzioni amministrative comprese tra 750 e 4.500 euro. I prodotti sequestrati, considerata la loro natura deperibile, sono stati immediatamente avviati a distruzione tramite la società Enam, incaricata del servizio di gestione dei rifiuti.
L’Amministrazione comunale ha ribadito il divieto di somministrazione e consumo di frutti di mare crudi in tutti gli esercizi pubblici e nelle attività di produzione alimentare destinate al consumo immediato.
Invito anche alla cittadinanza a non consumare frutti di mare crudi in ambito domestico e a seguire scrupolosamente le indicazioni per il corretto acquisto e consumo degli alimenti, al fine di ridurre i rischi sanitari.
I controlli proseguiranno nei prossimi giorni su tutto il territorio comunale.


