Terra dei Fuochi, nuovo protocollo e un’app per i controlli ambientali

NAPOLI, 27 MAGGIO 2026 – Nuovo passo avanti nel contrasto agli illeciti ambientali in Campania.

Presso la Camera di Commercio di Napoli è stato sottoscritto un protocollo che consentirà alle Forze dell’Ordine, all’Esercito e agli organi di vigilanza di accedere in maniera condivisa al patrimonio informativo dell’Albo Gestori Ambientali, con l’obiettivo di rendere più rapidi e mirati i controlli sul territorio della Terra dei Fuochi e dell’intera regione.

L’intesa è stata firmata dal Prefetto di Napoli Michele di Bari, in rappresentanza delle Prefetture campane, insieme al presidente del Comitato nazionale Albo Gestori Ambientali Daniele Gizzi, al presidente della Camera di Commercio di Napoli e della sezione regionale dell’Albo Ciro Fiola, al Commissario unico per la bonifica delle discariche e dei siti contaminati Giuseppe Vadalà e al viceprefetto incaricato per il contrasto ai roghi di rifiuti Ciro Silvestro.

Database condiviso e controlli tramite App

Il protocollo punta a valorizzare una banca dati aggiornata che raccoglie informazioni su oltre 11mila imprese campane iscritte all’Albo Gestori Ambientali.

Le informazioni saranno consultabili anche attraverso l’applicazione AGESTSmart, strumento che permetterà agli operatori di verificare in tempo reale la regolarità delle attività di trasporto e gestione dei rifiuti.

Previsti inoltre corsi di formazione per il personale impegnato nei controlli e nuove modalità di integrazione e condivisione dei dati ambientali per individuare anomalie e situazioni sospette.

Fiola: “Controlli più rapidi ed efficaci”

“Il database dell’Albo Gestori Ambientali della Campania, composto da oltre 11mila imprese, è da oggi a disposizione di tutte le forze dell’Ordine grazie all’App inserita nel protocollo d’intesa siglato con la Prefettura”, ha spiegato Ciro Fiola.

“In questo modo diamo un contributo concreto per velocizzare e rendere più efficaci i controlli”.

Fiola ha inoltre annunciato l’intenzione di organizzare entro fine luglio un evento nazionale dedicato ai primi risultati dell’attività.

Vadalà: “Più tracciabilità contro gli smaltimenti illeciti”

Per il generale Giuseppe Vadalà, commissario unico per le bonifiche, la tracciabilità rappresenta uno strumento fondamentale nella lotta ai traffici illegali di rifiuti.

“La complessità degli smaltimenti impone che l’intera filiera sia tracciabile e garantita. Grazie a questo protocollo gli operatori potranno verificare tramite cellulare se un’attività è regolare semplicemente identificando la targa del mezzo”, ha dichiarato.

Il presidente del Comitato nazionale Albo Gestori Ambientali Daniele Gizzi ha evidenziato che il controllo potrà essere effettuato anche senza fermare i veicoli.

Nel sistema risultano infatti iscrizioni, autorizzazioni, responsabili tecnici e codici legati alle tipologie di rifiuto trasportate.

Il Prefetto: “Nuove sinergie contro i rischi ambientali”

Secondo il Prefetto Michele di Bari il protocollo si inserisce nel percorso avviato dopo la sentenza della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo del 30 gennaio 2025 sulla Terra dei Fuochi.

“È un ulteriore passo per costruire nuove sinergie capaci di individuare e fronteggiare più efficacemente i rischi ambientali, attraverso la massima condivisione delle informazioni”, ha sottolineato il Prefetto.

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