(PRIMACAMPANIA) NAPOLI – Si è svolto a Napoli, presso l’Ordine degli Avvocati, il convegno “Blue Economy – Fiscalità Internazionale – Il Ruolo Dei Professionisti” nell’ambito della Naples Shipping Week 2026, evento dedicato all’economia del mare in corso fino al 1° novembre. Il dibattito ha evidenziato la necessità di semplificare le norme fiscali internazionali e garantire certezza delle regole per rafforzare la competitività del sistema portuale e marittimo.
L’incontro ha visto la partecipazione di istituzioni, terminalisti, dogane e professionisti riuniti per confrontarsi sulle difficoltà legate alla pluralità di regimi fiscali, agli obblighi di trasparenza e alla mancanza di armonizzazione tra sistemi nazionali. Di particolare rilievo è il ruolo strategico del Mezzogiorno, che rappresenta il 47% della movimentazione portuale italiana, sebbene contribuisca per il 17% al PIL nazionale. Sono state inoltre discusse le agevolazioni doganali previste per l’America’s Cup 2027, in particolare per le attrezzature e le merci dei team impegnati nella manifestazione.
Vittorio Carlomagno, avvocato e dottore commercialista, ha sottolineato il peso dell’economia del mare per il Mezzogiorno e l’importanza della fiscalità internazionale in un settore che opera su più giurisdizioni, auspicando un rafforzamento della formazione e internazionalizzazione dei giovani professionisti nell’ambito.
Il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale (AdSP) del Mar Tirreno Centrale, Eliseo Cuccaro, ha evidenziato come la semplificazione normativa rappresenti una priorità per sostenere forze dell’ordine, giustizia ed enti, presentando i progressi nelle gare per concessioni demaniali e nel rifornimento con gas naturale liquefatto (GNL) a Napoli. Cuccaro ha inoltre proposto di valutare il riconoscimento costituzionale dell’economia del mare, prendendo spunto dal modello greco.
Olimpia Ferrara, Senior Expert Researcher Maritime Economy di SRM, ha illustrato il ruolo chiave dei porti italiani nella movimentazione di circa mezzo miliardo di tonnellate di merci all’anno con un tasso di crescita del 3-3,5%, rimarcando l’importanza della transizione energetica, digitalizzazione e sviluppo delle attività sottomarine per la competitività del settore.
Dal mondo delle imprese, Giancarlo Russo, vicepresidente di Assiterminal, ha richiesto maggiore certezza delle regole e continuità amministrativa, segnalando la complessità dei rapporti con le amministrazioni e le sfide derivanti dall’Emission Trading System (ETS) e dalla riforma portuale.
Maria Alessandra Santillo, Direttrice Territoriale per la Campania dell’Agenzia Dogane e Monopoli, ha illustrato le misure doganali dedicate alla logistica della Coppa America a Bagnoli, tra cui l’esenzione da dazi e IVA per le attrezzature dei team e l’istituzione di corridoi logistici rapidi (fast corridor). Ha inoltre evidenziato l’importanza della formazione dei giovani nel diritto doganale e della collaborazione con i professionisti.
Nel pomeriggio, la Naples Shipping Week ha proseguito con una tavola rotonda all’Università Federico II sulle trasformazioni delle città portuali e un focus storico sulla pesca del tonno organizzato dal Touring Club Italiano presso la Lega Navale di Napoli.
La manifestazione continuerà il 28 ottobre con appuntamenti dedicati alla governance dell’economia blu, alla transizione verso emissioni nette zero e alla necessità di una visione integrata del sistema portuale, concludendosi con una visita all’area di Bagnoli destinata a ospitare il Team Village dell’America’s Cup 2027, simbolo delle trasformazioni urbane e di rilancio economico legate al mare.
La Naples Shipping Week è organizzata dal Propeller Club Port of Naples e da Clickutility Team, società specializzata nell’organizzazione di eventi B2B nei settori della mobilità sostenibile, logistica, energia e ambiente. (PRIMACAMPANIA)


