Caffè Trucillo azzera consumo d’acqua nella produzione a Salerno in alta siccità

(PRIMACAMPANIA) SALERNO – Caffè Trucillo, torrefazione campana con sede a Salerno, ha adottato un processo di tostatura e raffreddamento del caffè che non prevede l’utilizzo di acqua, azzerandone così il consumo nei processi produttivi nel 2025. Questa scelta, motivata dalla volontà di garantire la qualità del prodotto, comporta anche un significativo risparmio idrico, particolarmente rilevante in un territorio classificato ad alto stress idrico.

Secondo il Bilancio di Sostenibilità 2025 dell’azienda, il consumo diretto di acqua per tonnellata di prodotto finito è stato pari a zero, mentre l’unica acqua prelevata è stata impiegata esclusivamente per servizi e attività di supporto, senza generare reflui industriali. Il dato assume maggiore rilievo in un contesto in cui il Mezzogiorno ha registrato nel 2024 e 2025 importanti misure di razionamento e irregolarità nella distribuzione idrica.

La scelta di non utilizzare acqua nel raffreddamento e nella tostatura nasce dalla volontà di preservare le caratteristiche qualitative del caffè: l’uso di acqua può infatti alterare il peso e il profilo aromatico dei chicchi, favorire processi ossidativi e provocare shock termici dannosi. L’azienda impiega sistemi a aria calda per la tostatura e il raffreddamento, oltre a detergenti food grade per la pulizia dei macchinari.

Matteo Trucillo, Amministratore Unico e CEO, ha dichiarato che “la sostenibilità per noi non può essere separata dalla qualità” e che questa scelta contribuisce a ridurre la pressione sulle risorse idriche nel territorio in cui opera l’azienda.

Trucillo ha inoltre investito in altre iniziative di sostenibilità, come la produzione di energia rinnovabile tramite impianto fotovoltaico che nel 2025 ha superato l’intero fabbisogno elettrico aziendale e la valorizzazione dei sottoprodotti, tra cui la silverskin usata come ammendante organico in agricoltura biologica e il recupero dei sacchi di juta per il riuso.

Nel 2025 l’azienda è diventata Società Benefit, formalizzando il proprio impegno verso la responsabilità ambientale e sociale, integrando efficienza, qualità e sostenibilità nel suo modello di business, con l’obiettivo di generare valore per il territorio e la filiera del caffè. (PRIMACAMPANIA)

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