(PRIMACAMPANIA) TORINO – Alla vigilia della partita tra Juventus e Napoli, Luciano Spalletti ha commentato il ritiro punitivo imposto dalla società bianconera, una decisione voluta dal Direttore Generale Stefano Carnevali. Spalletti, noto per la sua preferenza a risolvere i problemi attraverso il confronto diretto e per il suo scetticismo verso i ritiri punitivi, ha ammesso di aver subito la scelta, definendola parte del gioco.
“Quando non sono felice mi piace stare con la mia famiglia, con i miei amici, con i miei cani”, ha spiegato il tecnico, sottolineando che, se fosse stato per lui, la squadra avrebbe preferito fare doppio allenamento piuttosto che andare in ritiro. Tuttavia, ha espresso rispetto e apprezzamento per l’intervento della società dopo le recenti difficoltà, evidenziando un buon rapporto e dialogo con Carnevali.
Nonostante il momento complicato, Spalletti non appare demoralizzato: anzi, prepara con energia la sfida con il Napoli e quella con Massimiliano Allegri, con cui mantiene un rapporto di stima e amicizia anche se caratterizzato da una certa rudezza e battute pungenti. Sull’eventualità di rassicurazioni da parte della società, Spalletti si è mostrato freddo e distaccato, ricordando di aver già vissuto situazioni in cui manifestazioni pubbliche di fiducia si sono tradotte in licenziamenti nel giro di poche settimane. (PRIMACAMPANIA)


