(PRIMACAMPANIA) NAPOLI – La startup WEDS ha vinto la prima edizione del Blue Waves Startup Contest con Bio Reef, un progetto che trasforma i gusci di molluschi in barriere artificiali stampate in 3D per favorire il ripristino degli habitat marini e la biodiversità. La competizione si è conclusa il 30 ottobre 2026 al Centro Congressi della Stazione Marittima di Napoli, durante la 18ª edizione di Port&ShippingTech nell’ambito della Naples Shipping Week.
Bio Reef adotta una strategia di rigenerazione costiera che recupera materiali di scarto marini per convertirli in nuove risorse a supporto degli ecosistemi costieri, un modello che coniuga innovazione e sostenibilità. La startup entrerà nell’ecosistema venture di CyberTribu, che fornirà competenze e risorse per il suo sviluppo imprenditoriale.
Al secondo e terzo posto si sono classificate le startup Zefmar, con una ancora pieghevole innovativa a basso impatto sui fondali, e Seamorph Robotics, che ha sviluppato un robot subacqueo riconfigurabile per il monitoraggio delle infrastrutture marine. Tutte e tre avranno accesso alla Networking Dinner della Naples Shipping Week 2026 per incontrare imprese, istituzioni e professionisti del settore marittimo.
La manifestazione ha ospitato anche altre startup impegnate in soluzioni digitali e tecnologiche per la blue economy, dalla gestione delle imbarcazioni alla sostenibilità ambientale dei porti, oltre a progetti innovativi già attivi come Ogyre, società benefit che coinvolge pescatori nella raccolta di rifiuti marini.
Vincenzo Monno, CEO di CyberTribu, ha evidenziato come il concetto moderno di blue economy implichi non solo l’estrazione sostenibile, ma anche l’applicazione di tecnologie avanzate per conoscere, valorizzare e proteggere il mare. (PRIMACAMPANIA)


