(PRIMACAMPANIA) BACOLI – L’Associazione Il Pappice ha espresso una forte critica nei confronti del Piano Spiagge approvato dal Comune di Bacoli, in provincia di Napoli, denunciando che il piano comporta l’abolizione delle spiagge libere di maggiore valore e presenta rischi per i lavoratori e i cittadini.
Secondo l’associazione, il piano prevede di eliminare le attuali spiagge libere, sostituendole con poche nuove e situate in aree non balneabili, inaccessibili e insicure. Inoltre, viene introdotta la spiaggia attrezzata senza regole chiare riguardo a criteri, modalità e canoni di concessione ai privati, con il pericolo di abusi come quelli riscontrati in passato.
Il gruppo ha inoltre sottolineato la mancanza di un percorso partecipato, evidenziando che il piano è stato approvato senza una «clausola sociale» a favore dei lavoratori e senza un reale confronto con associazioni e cittadini. Da oltre un mese Il Pappice richiede un dialogo pubblico con l’amministrazione comunale.
Per queste ragioni l’associazione ha inviato una diffida alla Regione Campania, ente chiamato a validare il piano, invitandola a non farsi influenzare dalla politica locale impegnata in una campagna elettorale che considerano «sporche e ipocrite» a danno dei diritti dei cittadini e lavoratori.
L’Associazione Il Pappice si dice da sempre favorevole alla spiaggia libera con adeguati servizi comunali, all’aumento delle spiagge libere per i bacolesi indigenti e a un intervento pubblico regolatore del mercato che protegga sia gli imprenditori sia i diritti dei lavoratori e dei bagnanti. (PRIMACAMPANIA)


