(PRIMACAMPANIA) La bozza della Manovra economica 2027 prevede una riduzione di quasi 7mila posti nella scuola pubblica italiana a partire dall’anno scolastico 2027/2028. Il provvedimento, come riportato da Alanews, contempla il taglio di 4.925 posti per i docenti e di 2.049 unità per il personale ATA, arrivando a un totale di circa 6.974 posti in meno.
I tagli hanno suscitato polemiche e critiche, in particolare da parte di sindacati e rappresentanti del settore scolastico, preoccupati per le ricadute sulla qualità dell’istruzione e sulla gestione delle scuole.
Le riduzioni si inseriscono in un contesto più ampio di interventi economici legati alla manovra finanziaria, che include anche altre misure riguardanti la spesa pubblica e i servizi educativi. (PRIMACAMPANIA)


