(PRIMACAMPANIA) ROMA – Dopo più di mezzo secolo, la procura di Roma ha avviato un nuovo fascicolo per riaprire le indagini sull’omicidio di Pier Paolo Pasolini, lo scrittore brutalmente ucciso a Ostia la notte tra il primo e il due novembre del 1975.
Il legale della famiglia, Maccioni, ha sottolineato che "Pelosi non era solo" e ha chiesto che venga fatta luce sulla verità di quanto accaduto.
La riapertura del caso avviene dopo decenni di controversie e misteri attorno alle circostanze della morte di uno dei più importanti intellettuali italiani del Novecento. (PRIMACAMPANIA)


